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Utilizzava il reddito di cittadinanza per acquistare la droga da spacciare, arrestato insieme ad altre tre persone

Durante le perquisizioni sono state rinvenute due pistole a tamburo illegalmente detenute, di cui una rubata

Arenzano. Utilizzava il reddito di cittadinanza per acquistare lo stupefacente da spacciare. Questa mattina è stato arrestato dai Carabinieri di Arenzano, in collaborazione con le compagnie carabinieri di Genova Centro, Sampierdarena e il nucleo cinofili di Villanova d’Albenga, insieme ad altre tre persone. In totale quattro gli arrestati: 2 destinatari di custodia cautelare in carcere e 2 sottoposti agli arresti domiciliari, tutte indagati, a vario titolo, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti aggravato e continuato.

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L’arresto segue l’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’ufficio del Gip del Tribunale di Genova, su richiesta della Procura della Repubblica di Genova.

Durante le perquisizioni sono state rinvenute due pistole a tamburo illegalmente detenute, di cui una rubata, e 350 proiettili dello stesso calibro delle armi.

Con l’ordinanza di applicazione della misura cautelare il Gip ha anche disposto la sospensione del reddito di cittadinanza percepito illecitamente.

Si trattava, secondo gli investigatori di un giro di affari frenetico, con decine di consegne al giorno, in stazione o ai giardinetti e anche a minorenni.

La droga veniva comprata con il reddito di cittadinanza che uno degli arrestati, Livio Panizzi, 35 anni, percepiva ogni mese. Panizzi, finito in carcere dieci anni fa dopo il pestaggio a sfondo razzista di un ragazzo albanese, è accusato anche di tentata estorsione. Aveva minacciato due clienti che, secondo lui, non avevano pagato alcune partite di droga. Oltre a Panizzi sono finiti in carcere Mohamed El Moumni, 41 anni, mentre sono stati messi ai domiciliari Luca Damonte, 48 anni e un altro uomo di 29 anni. Le indagini sono partite nel 2019 dopo la segnalazione di alcuni residenti di Cogoleto che avevano notato le continue cessioni di droga.

I carabinieri di Arenzano, diretti dal comandante Lorenzo Toscano, hanno scoperto che il gruppo di italiani forniva anche a domicilio o dentro la stazione decine di clienti ogni giorno, a volte anche minorenni. Uno dei canali di rifornimento era El Moumni che riusciva a smazzare mille dosi al mese. Durante l’indagine sono state sequestrate diverse dosi di cocaina, due etti di hashish e sono stati identificati 50 acquirenti. A percepire il reddito di cittadinanza era Panizzi che reinvestiva le somme per acquistare la droga. Le due pistole sequestrate questa mattina erano sue e per questo è indagato anche di detenzione abusiva di armi.