Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

“Sua figlia ha il Covid”, arrestati altri due truffatori di anziani

Ad agosto una truffa simile commessa da una 30enne polacca. La vittima aveva consegnato 350 euro di gioielli

Più informazioni su

Genova. I carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno arrestato due uomini che avevano truffato una anziana con la scusa del parente malato di Covid. Ad agosto era stata fermata una donna loro complice. Secondo quanto ricostruito, la donna si era presentata da una anziana di 87 anni come una operatrice sanitaria che aveva preso in carico la figlia della donna malata di Coronavirus. La vittima aveva consegnato alcuni gioielli per circa 350 euro.

truffa Anziani

I due arrestati sono un cittadino di origine tedesca ed il suo compare polacco. Insospettiti dalla presenza di un’autovettura con targhe estere e dall’atteggiamento ambiguo dei due giovani stranieri, i carabinieri hanno deciso di avviare una attività di osservazione e pedinamento che si è protratta per l’intera giornata.

I due hanno vagato a lungo per le vie cittadine, senza una meta precisa, poi intorno alle cinque del pomeriggio hanno raggiunto l’abitazione della loro vittima. I carabinieri li hanno osservati a distanza ed hanno notato che uno dei ragazzi si avvicinava ad un condominio, cedeva il proprio telefono ad una anziana donna, poi la malcapitata gli consegnava un sacchetto.

Il truffatore, raggiunto il suo obiettivo era pronto per far perdere le proprie tracce ma in quell’istante è scattato il blitz. I carabinieri in borghese hanno fermato i due, proprio mentre il complice, rimasto alla guida dell’auto, cercava di allontanarsi. In tasca il truffatore aveva ancora un sacchetto contenente circa mezzo chilo di preziosi.

La donna aveva ceduto anche la fede del defunto marito pur di aiutare il “finto nipote malato di covid” e che avrebbe avuto bisogno di cure molto costose. Non pago l’uomo le aveva fatto sfilare dall’anulare anche la sua fede, dall’enorme valore affettivo.

Dopo aver fermato i due stranieri, i Carabinieri hanno raggiunto l’anziana, che solo in quell’istante si è resa conto della truffa. Gente priva di scrupoli, l’aveva contattata al telefono e con approccio insidioso e fraudolento, fingendo di essere un nipote malato, che aveva bisogno di tanti soldi per acquistare i farmaci, le aveva chiesto di consegnare tutto il denaro e i gioielli, frutto di anni di sacrifici. I due sono stati arrestati e condotti in carcere a Marassi.

La donna, dopo aver presentato denuncia e raccontato i fatti, ha riconosciuto i propri gioielli, ricordo di una vita, che le saranno riconsegnati nei prossimi giorni. L’arresto si aggiunge ad altro analogo episodio avvenuto ad agosto, allorquando, sempre i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno arrestato una trentenne polacca, che si era presentata come operatrice sanitaria ad una 87enne genovese, facendosi consegnare 350 grammi di oggetti in oro, sempre con la scusa del parente che aveva necessità di costose cure. La truffatrice, aveva perpetrato anche un’ulteriore truffa la mattina precedente, colpendo un’altra anziana donna che le aveva consegnato 4500 euro e vari gioielli. Il denaro ed i gioielli sono stati già restituiti alle vittime che hanno ringraziato i Carabinieri.