Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Stop treno per Marsiglia, Thello dismette la tratta: pendolari sul piede di guerra

Grave incognita per centinaia di persone che ogni giorni attraversano la frontiera per lavoro

Più informazioni su

Genova. Thello, l’azienda controllata al 100% da Trenitalia che si occupa di trasporto ferroviari, ha deciso di cancellare la tratta Milano-Genova-Nizza-Marsiglia, che fino ad oggi collegava Italie e Francia con tre convogli, andata e ritorno.

La notizia della decisione arriva come un fulmine a ciel sereno in Liguria, che ha nel pendolarismo frontaliero una ampia struttura economica che sostenta numerose famiglie liguri. I comitati dei pendolari, quindi, sono sul piede di guerra, come lo sono anche i sindacati.

A rischio, infatti, anche 38 lavoratori che erano dedicati alla tratta, e che le sigle sindacali chiedono che possano essere assorbiti nella “casa madre” di Trenitalia.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Pippo Rossetti: “Il Presidente Toti intervenga al più presto – sottolinea l’esponente del Partito Democratico – il nostro territorio non può perdere questo collegamento diretto con la Francia. In questi anni di promesse non mantenute (chi si ricorda il grande annuncio sul treno veloce Genova- Milano, mai concretizzato?), Toti e la sua maggioranza cerchino almeno di non prendere ciò che abbiamo. Sarebbe un vero disastro per tanti passeggeri liguri. La Giunta convochi un tavolo per scongiurare questa decisione”.

Immediata la replica dell’assessore regionale uscente ai Trasporti Gianni Berrino: “Il consigliere del Partito Democratico Rossetti inizia il suo nuovo mandato così come ha finito quello vecchio: sempre sbraitando ma sbagliando come al solito il bersaglio dei suoi strali. Gli ricordo che Thello è una società controllata interamente da Trenitalia e quindi facente parte del gruppo Ferrovie dello Stato. Pertanto sarebbe meglio che indirizzasse le sue preoccupazioni al ministro De Micheli la quale, tra l’altro, fa parte dello suo stesso partito anziché fare sterili polemiche a mezzo stampa”.