Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Si era intestato quasi 300 moto e auto ma i veicoli erano utilizzati da criminali, 57enne denunciato

Complessa operazione dei carabinieri di Sestri Levante che hanno studiato alcuni casi di rapina, spaccio, mancati pedaggi e circa 400 sinistri avevano tra il 2019 e il 2020

Più informazioni su

Sestri Levante. Un uomo di 57 anni è stato denunciato dai carabinieri per truffa e falsità ideologico. I militari hanno accertato che il 57enne dietro compenso, sfruttando la copertura di due società di compravendita di autovetture, si era intestato in modo fittizio 276 veicoli (auto, moto, furgoni), risultati in uso a terze persone, per la maggior parte pregiudicate, le quali le utilizzavano per commettere reati di ogni genere. Il denunciato poteva contare su una serie di vantaggi tra cui quelli previsti dalla cosiddetta Legge Dini che consente ai commercianti autorizzati di veicoli di trascrivere un atto di vendita a loro favore, usufruendo di un’agevolazione sui costi del trapasso.

Di fatto, poi, i materiali utilizzatori delle autovetture così intestate transitavano dai caselli autostradali senza pagare il pedaggio e non si curavano delle violazioni commesse alla guida, atteso che, né le sanzioni per l’omesso pagamento del pedaggio, né le contravvenzioni al codice della strada li avrebbero mai raggiunti, essendo il veicolo intestato ad un’altra persona.

L’indagine è scaturita dalla composizione di un puzzle che si è formato via via che venivano messi insieme i pezzi raccolti a seguito di diversi interventi e operazioni di servizio messe a segno dai carabinieri tra il 2019 ed il 2020. I veicoli utilizzati tutta una serie di rapine, reati legati allo spaccio e altro ancora risultavano sempre intestati allo stesso individuo. Accertamenti mirati sulla persona hanno permesso di appurare che lo stesso era titolare di due società individuali di compravendita di autovetture, ma di fatto non aveva mai versato contributi fiscali relativi all’attività di queste società.

Il danno causato all’erario ammonta a circa € 100.000, dovuto al mancato pagamento del passaggio di proprietà per intero, sfruttando le agevolazioni fiscali assicurate dalla legge. Il danno causato dall’omesso pagamento del pedaggio alle varie società di gestione dei tratti autostradali è stato quantificato in circa € 50.000. Il mancato pagamento delle sanzioni amministrative dovute per le violazioni alle norme del Codice della Strada, (eccessi di velocità, mancato pagamento assicurazione ecc.) ammonta a circa € 220.000. Infine, da un accertamento effettuato presso Ania, è emerso che risultano pendenti circa 400 sinistri stradali con il coinvolgimento di queste autovetture con intestazione fittizia, le cui pratiche sono ancora in trattazione in quanto gli incidenti sarebbero di dubbia natura.