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Scuole, Tursi promette: a novembre via alle assunzioni. Un tavolo per monitorare le richieste sugli spazi

Via alla manutenzione dei parchi. Tursi attende maxi finanziamento per risistemare gli spazi esterni delle scuole

Genova. Da novembre il Comune di Genova assumerà – in due fasi – un centinaio di collaboratori scolastici per le scuole comunali, saranno riaperte le iscrizioni per le scuole d’infanzia e i nidi, bloccate ad aprile vista l’incertezza della situazione sanitaria. Saranno risistemati gli spazi verdi di alcuni parchi urbani che molte scuole utilizzano per attività all’aperto nonché, grazie al finanziamento di una fondazione dovrebbero essere messi a nuovo gli spazi esterni di molte scuole comunali.

Sono questi gli impegni presi dal Comune di Genova che ieri pomeriggio ha incontrato i rappresentanti della Rete E’ già settembre, che avevano chiesto a Tursi un incontro specifico sulla situazione delle scuole comunali nel corso della manifestazione degli studenti del 25 settembre. All’incontro ha partecipato l’assessore alla scuola Barbara Grosso insieme al funzionario Guido Gandino.

Tra gli esempi concreti il comitato ha portato la situazione della scuola Daneo che da tempo chiede di accedere al giardino di palazzo Bianco per fare attività didattica all’aperto. “L’assessore ha detto che non lo sapeva – spiega Ariela Iacometti – e su questo specifico caso si sono impegnati a soddisfare la richiesta della scuola”.

“Abbiamo con forza fatto presente che l’esistenza della conferenza dei servizi, dove sono presenti i dirigenti scolastici e gli assessori e/o sindaco non ha prodotto grandi risultati – spiega ancora Iacometti – visto che l’assessore nemmeno sapeva della richiesta di Palazzo bianco, e che ci sono molte le esigenze delle scuole su spazi e lavori, in particolare in periferia, che nemmeno sono state prese in considerazione”.

Il comitato ha anche chiesto l’istituzione di un “tavolo pubblico di confronto tra tutti i dirigenti scolastici, le rappresentanze dei municipi e il Comune che serva ad affrontare in modo trasparente e collegiale le esigenze delle scuole e a trovare soluzioni che possano essere rese note alla cittadinanza e da essa monitorate”.

Rispetto alle richieste di spazi esterni da parte delle scuole il comitato sottolinea come in questa prima fase di avvio dell’anno scolastico molte scuole non hanno finora avanzato richieste perché in mancanza di personale Ata e docente gli spazi non potevano essere sfruttati: “Ora è probabile che nel giro di qualche settimana l’organico sarà più o meno al completo, perciò numerose scuole si faranno avanti con richieste di spazi e lavori e l’istituzione di questo tavolo è dunque attualissima”. Anche sul tavolo c’è stato l’impegno del Comune con la proposta che partecipi anche una una rappresentanza del ministero dell’istruzione. Il Comune, inoltre si è impegnato a rivedere i contratti delle lavoratrici e lavoratori esternalizzati nelle scuole: a breve dovrebbe essere fissato un incontro tra i sindacati e l’assessore Piciocchi

Su alcune questioni il Comune non ha invece risposto come sul servizio pre e post scuola che è diventato a pagamento ma con gli ingressi scaglionati a causa del covid è diventato obbligato e viene sostenuto dalle famiglie: “abbiamo chiesto di reintrodurre la gratuità almeno per quest’anno ma non ci è stato risposto cosi come sull’incremento delle corse dei bus in orario scolastico. Ora è importante monitorare sugli impegni presi dal Comune per questo siamo rimasti d’accordo a risentirci tra un paio di settimane”.