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Rimpasto in giunta a Tursi, Garassino perde la stella da sceriffo: la Sicurezza va a Viale

Deleghe redistribuite in casa del Carroccio, l'ex prende lo Sviluppo economico: "Non la vivo come una bocciatura". E Paola Bordilli si occuperà anche di centro storico

Genova. “Non la vivo assolutamente come una bocciatura ma come uno stimolo, una sfida nuova, anche se un anno e mezzo per impostare un lavoro in un nuovo assessorato non è molto”. Il volto coperto dalla mascherina chirurgica, non è semplice capire se davvero Stefano Garassino non sia deluso o dispiaciuto per aver perso la delega alla Sicurezza, nell’ambito del rimpasto di giunta deciso dal sindaco Marco Bucci.

La decisione era nell’aria da tempo. A fornire qualche indizio era stato il segretario regionale della Lega Edoardo Rixi, a margine delle discussioni per la formazione della giunta regionale, affermando “i cambiamenti spesso possono essere positivi”. I rumors, d’altronde, non erano mai stati smentiti. Inoltre dopo un periodo, lungo, di sovraesposizione mediatica, l’assessore “sceriffo” – ma lui non ha mai amato essere definito così – aveva già da tempo ridimensionato la propria presenza.

“Quello che posso dire è che mi dispiace, umanamente, di perdere il rapporto umano con la polizia locale – aggiunge – ma sono sicuro che chi prenderà il mio posto riuscirà a instaurare un rapporto altrettanto positivo”.

Il collega è Giorgio Viale, altro leghista, il più giovane fra gli esponenti della giunta, arrivato con il precedente rimpasto, e che oltre ad assumere quelle alla Sicurezza, all’Immigrazione e alla Polizia locale, mantiene le deleghe al Personale e alle Pari opportunità. Sa che non sarà un lavoro semplice, quello ereditato, ma non sembra spaventato. Ancora da capire se ci sarà continuità o meno rispetto agli ultimi anni.

Stefano Garassino resta nella squadra di Bucci sarà invece assessore allo Sviluppo economico e al Patrimonio. La prima delega era di Giancarlo Vinacci, uscito da tempo dalla giunta, mentre la seconda era di Mario Baroni che si occuperà, da consigliere delegato appunto, del Welfare.

Raggiante, si vede anche sotto la mascherina in questo caso, Paola Bordilli, altra protagonista della girandola di incarichi in casa Lega. Già titolare di Commercio, artigianato, tutela e sviluppo delle Vallate e Grandi eventi, acquisisce anche la delega al Centro storico. “Una tematica che amo e che nei prossimi anni sarà oggetto di una vera e propria rivoluzione”, dice. Il sindaco Marco Bucci ha ribadito che presto sarà presentato il grande piano per i caruggi – dal nome tutto da decidere – che potrà contare su fondi fino a 130 milioni di euro.

Fabio Ariotti, nato e cresciuto nei quartieri popolari alle spalle di Voltri – una storia che rivendica sempre con grande orgoglio – diventa consigliere delegato all’Edilizia residenziale pubblica (era tra le deleghe del vicesindaco Piciocchi). “Per me è un grande stimolo – dice – spero di essere un tramite tra quelle comunità e l’amministrazione tenendo conto dei grandi progetti di rilancio che ci sono per i quartieri popolari”.