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Rimborso per volo in ritardo: come comportarsi?

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Può capitare a tutti di andare in aeroporto con largo anticipo, in attesa del proprio volo, ed accorgersi che questo è in netto ritardo. In alcuni casi le ore di ritardo accumulate possono essere davvero tante e di conseguenza anche i disagi arrecati ai passeggeri diventano numerosi. Quando ci si trova in questa situazione è molto importante mantenere la calma e conoscere quali sono i diritti dei passeggeri per richiedere ed avere un rimborso.  Ecco la guida completa di Italiarimborso su come chiedere un rimborso per un volo in ritardo.

I casi ammissibili

Sono diversi i casi ammissibili per chiedere un rimborso per volo in ritardo. Se il volo ha accumulato un ritardo di oltre due ore, come stabilito dalla Carta dei Diritti del Passeggero pubblicata dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ogni passeggero ha diritto a ricevere assistenza per quanto riguarda pasti e bevande in relazione al tempo di attesa in aeroporto ed assistenza circa una giusta sistemazione in albergo, ovviamente a carico della compagnia. Prevista assistenza anche per il trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa, per le telefonate, i fax e le mail e per il rimborso del biglietto e per il volo per il luogo di partenza qualora il ritardo dovesse superare cinque ore e il passeggero decidesse di non continuare il viaggio.

Ogni rimborso viene calcolato in baso al ritardo del volo ed alla distanza aerea percorsa dallo stesso. La distanza, nel caso di voli con scalo, viene calcolata a partire dall’aeroporto del mancato imbarco e non da quello di partenza del passeggero.

Qualora la compagnia dovesse offrire un volo alternativo, gli importi per il rimborso potrebbero subire una decurtazione del 50%. Ma, anche in questo caso, il ritardo dell’orario di arrivo del volo alternativo, non deve superare l’orario di arrivo previsto del volo di partenza di più di due ore per le tratte pari o inferiori a 1500 km. Inoltre non deve superare un ritardi di tre o più ore per le tratte superiori a 1500 km e inferiori a 3500 km e non deve superare oltre 3 ore di ritardo per le rotte che superano i 3500 km.

Il rimborso viene calcolato in base alla lunghezza della tratta aerea. Sono previsti 250 euro di rimborso per le tratte pari o inferiori a 1500 km, di 400 euro per le tratte superiori a 1500 km e 600 euro per le tratte che superano i 3500 km.

I casi non ammissibili

Ci sono anche situazioni in cui non è possibile richiedere un rimborso per il ritardo di un volo prenotato. Come, ad esempio, non è possibile chiedere rimborso per voli di compagnie non comunitarie con partenza da un Paese Non comunitario e con arrivo verso un aeroporto dell’Unione Europea.

Non è consentito chiedere rimborso ai passeggeri che viaggiano a titolo gratuito o usufruendo di una tariffa ridotta non accessibile al pubblico ed in caso di circostanze straordinarie come condizioni climatiche avverse, problemi di sicurezza e scioperi del personale di volo.

Il servizio assistenza di Italia Rimborso  è attivo dal lunedì al venerdì dalle h 09:00 alle h 13:00 e dalle h 15:30 alle h 19:30 ed è raggiungibile tramite email, telefono, sms Whatsapp e la compilazione del form nell’homepage del sito.