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Pronto soccorso al collasso: pazienti in attesa per terra, ambulanze senza barelle. La protesta delle croci fotogallery

Tempi di attesa infiniti per le emergenze: nella notte le ambulanze hanno bloccato la strada per protesta

Genova. I pronto soccorso di Genova sono al collasso, con i pazienti in attesa di essere visitati al triage che aspettano per terra, mentre decine di ambulanze rimangono bloccate perchè in attesa delle barelle trattenute dagli ospedali.

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Questo il quadro drammatico che arriva dagli ospedali genovesi, dove decine di persone in queste ore sono “in coda” per le visite di primo soccorso, e dove, secondo le testimonianze riportate a Genova24 dai volontari della Croce Verde Pegliese, mancano le barelle e il personale per le visite.

Una situazione che produce un effetto domino devastante, con le ambulanze delle croci che rimangono in attesa della loro barella anche diverse ore, ritardando altri interventi e costringendo a chiamare vetture da tutte le parti della città. Anche per questo, la scorsa notte, dopo che la situazione ha raggiunto una dimensione preoccupante e critica, i militi delle croci hanno bloccato la strada davanti al Galliera con le ambulanze per protesta, in solidarietà anche con i lavoratori dei pronto soccorso che stanno affrontando questa immane emergenza.

Emergenza che si è ripresentata anche questa mattina: “Stiamo aspettando che ci restituiscano la barella dove al momento il paziente che abbiamo portato questa mattina al Villa Scassi è in attesa della visita – ci racconta Cinzia Santospagnuolo, coordinatrice della Croce Verde Pegliese – siamo arrivati al Villa Scassi alle 9, ora sono le 13 e siamo ancora in attesa”.

Da qui, poi, tutta la macchina dell’emergenza rischia il blocco totale: “Oltre ai trasporti da 118, le croci trasportano i malati alle visite rimanendo bloccati ore – spiega – producendo un effetto cascata su tutti trasporti sanitari e d’urgenza”.