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Passeggiate “senza motivo”, dalle 21 alle 6 vietate in tutta Genova: pronta l’ordinanza

Bucci: "Non chiamatelo coprifuoco, serve per evitare gli assembramenti". Non servirà l'autocertificazione

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Genova. Sarà in vigore da questa sera alle 21, dopo l’ok del prefetto Carmen Perrotta, la nuova ordinanza del sindaco di Genova (scaricala qui) che impone dalle 21 alle 6 del mattino limitazioni alla mobilità delle persone, misura che fino a oggi era destinata esclusivamente ad alcuni quartieri. Lo ha ribadito Marco Bucci a margine del consiglio comunale. L’ordinanza resterà in vigore fino al 23 novembre.

“Non si tratta di un coprifuoco – sottolinea – questo deve essere chiaro, l’obbiettivo è quello di azzerare le possibilità di assembramento, e quindi come già nei giorni scorsi sarà possibile spostarsi per andare a trovare un parente, un amico o per andare a casa o al lavoro, ma non si potrà circolare senza motivo”.

Non si tratta di coprifuoco, ma di “zona di attenzione”. In termini più tecnici, è consentita la possibilità di accesso e deflusso dalle abitazioni private e dagli esercizi commerciali legittimamente aperti. Sono consentiti gli spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, attività sportiva o motoria individuale, situazioni di necessità o motivi di salute.

Faq. Bucci ha chiarito che le limitazioni alla mobilità “non saranno applicate a chi si sposta in auto o in moto, e si potrà andare a correre”. Un altro esempio – anche se non è più stagione – è quello di chi volesse andare per funghi alle 5 del mattino.

“Certo che può – dice Bucci – se una persona si sposta da casa all’auto e poi va nei boschi, può farlo, così come se una coppia torna a casa camminando fianco a fianco, può farlo”. Insomma, il concetto è: “Evitare gli assembramenti”, conclude il sindaco.