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Municipio Centro Ovest, centrodestra verso l’addio, i commercianti chiedono un assessore

I centri integrati di via di Sampierdarena e San Teodoro chiedono "un volto nuovo che non sia legato alla vecchia nomenclatura di sinistra o al pressapochismo di destra"

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Genova. E’ convocato per questo venerdì 16 ottobre, ultimo giorno utile, il consiglio municipale del Centro Ovest chiamato a votare la mozione di sfiducia all’attuale presidente di centrodestra Renato Falcidia. La mozione dovrebbe passare e il governo leghista ha quindi le ore contate.

Ma quando è ormai praticamente definito l’accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle, spunta una nuova voce, estranea – ma fino a un certo punto – alla politica dei partiti. Ed è quella dei commercianti dei quartieri di Sampierdarena e San Teodoro.

I civ Buranello, via Cantore, le Ville Storiche, Fronte del Porto e Rolandone chiedono, in sostanza, che sia inserito nella prossima giunta municipale un rappresentante della categoria. Lo hanno fatto con una lettera inviata a tutti i partiti. Ecco il testo integrale:

I CIV di Sampierdarena e San Teodoro, appartenenti al territorio del Municipio Centro Ovest, considerata la crisi politico istituzionale attualmente in corso presso il MUNICIPIO di appartenenza, chiedono alle Componenti politiche del Comune di Genova, alle Segreterie di partito e infine al Consiglio Municipale Centro Ovest, che venga valutata la possibilità di inserire nella prossima giunta un rappresentante dell’area civica appartenente all’ambito del Commercio, quale espressione territoriale che possa rappresentare le esigenze e le problematiche del commercio e di tutte le attività commerciali o imprenditoriali.

Tale richiesta nasce dai forti dubbi che la politica locale in questo momento possa esprimere delle figure o dei nomi che rassicurino il tessuto commerciale, che abbiano il necessario carisma e l’autorevolezza per ricoprire un ruolo che sta assumendo sempre più importanza, che debba unire e non dividere. Una figura sganciata dall’appartenenza politica, che non sia legata a strategie di partito o da ordini di scuderia. I commercianti di Sampierdarena, vivendo la delegazione, essendo profondi conoscitori degli stati umorali e delle esigenze dei cittadini hanno percepito l’esigenza delle persone di avere dei referenti diversi, volti nuovi che non siano legati alla vecchia nomenclatura di sinistra o al pressapochismo di destra, troppo condizionato dal governo comunale cittadino.

Con rispetto e stima ringraziano gli amministratori che si sono succeduti negli ultimi anni, prima appartenenti al centro-sinistra e poi al centro-destra, probabilmente hanno fatto ciò che era nelle loro possibilità, ma mai hanno soddisfatto le esigenze di chi chiedeva risposte e certezze. La sinistra ha creato e gestito i problemi senza mai coinvolgere il tessuto sociale e commerciale fregandosene dell’opinione comune. La destra ha ereditato le storture dell’amministrazione precedente e per varie ragioni non ha avuto la capacità e la forza di rimediare. Ci sono sicuramente stati interventi e provvedimenti che hanno in qualche modo modificato problematiche progettuali e evidenti incongruenze, ma la palese sudditanza e dipendenza dal Comune di Genova non ha permesso agli amministratori di avere una propria idea ed un proprio pensiero, o quantomeno questo non è mai stato preso in grande considerazione.

Per questo chiediamo che il consiglio municipale del Centro-Ovest valuti di esprimere in giunta un assessore che non sia legato alle forze politiche, che possa essere garante del rispetto degli impegni presi dalle precedenti amministrazioni, che sia il filo diretto tra la la politica e la gente, che possa essere slegato da vincoli e obblighi di partito, meglio se viene da un ambito legato al piccolo commercio che di fatto è la spina dorsale della delegazione. Certi di essere sinceri e leali nel cercare un confronto i 5 CIV di Sampierdarena sono come sempre disponibili ad incontrare le forze politiche per poter esprimere le loro opinioni e le loro perplessità, ma anche per supportare l’attività degli amministratori che ritengano in maniera intelligente e costruttiva di interagire e sfruttare questa collaborazione“.

Nei giorni si è prospettato un accordo sulla nuova giunta tra Pd e M5s che di fatto vede la presidenza andare ai pentastellati, il capogruppo è Michele Colnaghi insieme a un assessorato, due assessori al Pd che però aveva, in effetti, già parlato della possibilità di individuare una figura esterna. E non è escluso che questa figura possa “piacere” anche al mondo del commercio.