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LNI Chiavari-Lavagna, inaugurata la nuova Hansa 303

Giuggiola è il nome dell’imbarcazione

Chiavari. Sabato 17 ottobre, al molo accessibile di Marina Chiavari nel Porto Turistico di Chiavari, la Lega Navale sezione Chiavari-Lavagna ha inaugurato, con tanto di varo e benedizione del parroco don Paolo di San Giovanni al Rupinaro, la nuova Hansa 303.

L’imbarcazione di proprietà della socia LNI ed atleta medagliata Eleonora Ferroni, è di origini australiane nota per le sue vele colorate  e le dimensioni inclusive che ne fanno strumento ottimale per le attività sociali all’aperto. La Giuggiola, questo il nome dell’imbarcazione, è arrivata a Chiavari in una versione colorata di rosa, facendosi subito riconoscere e diventando così involontaria testimonial delle quote rosa della sezione.

Con questa nuova barca il gruppo Hansa 303 dedicato alle attività sociali e sportive per i diversamente abili, si rafforza e si prepara ad affrontare le sfide agonistiche del 2021 che vedranno gli atleti LNI Chiavari-Lavagna del Polo Vela e voga per tutti impegnati a sfidarsi nei campionati nazionali e internazionali della classe paralimpica Hansa 303.

Le imbarcazioni, infatti, adatte a far vivere il mare a tutti per la loro praticità e sicurezza, sono state ammesse per la prima volta a partecipare al Campionato Italiano Classi Olimpiche disputato il 17 settembre 2020 a Follonica.

Presenti all’evento le istituzioni chiavaresi con l’assessore Antonio Segalerba, il vicepresidente di Marina Chiavari Germano Tabaroni, per il Comitato Italiano Paralimpico Paolo Sala in rappresentanza del Presidente regionale Gaetano Cuozzo e molte associazioni del territorio.

Contestualmente al varo e alla benedizione della Giuggiola, Umberto Verna, consigliere allo sport della sezione LNI di Chiavari-Lavagna, ed Eleonora Ferroni hanno presentato il nuovo progetto sociale “I Mercoledì in barca”. Il progetto prende vita grazie all’entusiasmo e alla passione per il mare e l’aria aperta che i soci della L.N.I. mettono nel diffondere la cultura del mare.

In questi anni molti disabili, non solo motorii, accompagnati da famigliari e da istruttori volontari della sezione hanno vissuto l’esperienza del mare in acqua e a terra trovando sempre un clima aperto e inclusivo in nome di una relazione umana che  precede lo spirito agonistico sportivo.

“Ho scoperto l’Hansa per puro caso – ci confida Eleonora – in occasione di un open day in cui la Lega Navale di Chiavari presentava questa nuova attività di vela per tutti. Le prime uscite mi hanno permesso di provare un’esperienza del tutto nuova e con l’inserimento di Valia Galdi si è iniziato poi a pensare anche in termini di attività sportiva.  La partecipazione al Campionato Italiano a Sestri Ponente dopo solo tre mesi di allenamenti del doppio appena formato, l’arrivo di alcuni risultati importanti e la partecipazione ai Campionati europei a Portimao in Portogallo mi hanno portato pian piano a desiderare di confrontarmi anche in singolo. Inoltre considero l’Hansa una imbarcazione dalle enormi potenzialità, sia a livello sportivo come a livello sociale, perché permette veramente a tutti, con relativa facilità, di vivere esperienze di condivisione, sport e amicizia”. 

Una curiosità? Il nome Giuggiola riprende una scena del cartone animato “alla ricerca di Nemo” in cui c’è Dory con una piccola medusa che appunto, viene soprannominata Giuggiola! “Nella mia testa” continua Eleonora,” nel caso fossi riuscita ad acquistare una imbarcazione tutta mia l’avevo sempre immaginata rosa e con quel nome…”.

“I Mercoledì in barca” sono appuntamenti settimanali che la sezione mette a disposizione della pratica sociale di vela inclusiva in periodo di autunno, inverno e primavera. Avranno luogo, salvo imprevisti, ogni mercoledì pomeriggio, con la possibilità di progetti mirati in estate al sabato mattina. Il programma per il 2021, considerando i Dpcm e le procedure Covid-19, è basato sullo sviluppo delle attività con le associazioni attive sul territorio che coinvolgono persone con disabilità psicosensoriali o motorie e che non necessariamente hanno già confidenza con l’andar per mare.