Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Lampioni spenti nei vicoli, in Comune sbarca il caso dei disservizi del nuovo gestore

Nel passaggio da Aster a City Green Light problemi legati alla segnalazione e soluzione dei problemi ed altri alla sostituzione del sistema di accensione

Genova. “Non vorrei che l’operazione fosse perfettamente riuscita, ma che il paziente fosse morto”. Cos’ Alessandro Terrile, consigliere comunale del Pd, commenta lo stato dell’arte dell’illuminazione pubblica cittadina, nel centro storico ma non solo, per cui si stanno moltiplicando, da giorni, le segnalazioni di disservizi. Il tema è stato affrontato durante un articolo 54, un’interrogazione a risposta rapida, durante il consiglio comunale.

“Da diversi giorni l’illuminazione pubblica nel centro storico non funziona, i lampioni si accendono in ritardo, alcuni si spengono improvvisamente e diverse strade di Maddalena, Banchi e Soziglia restano completamente al buio per ore – racconta Terrile – se si telefona al numero verde 800.642.120 per la segnalazione dei guasti, l’operatore per prima cosa chiede da quale città si chiama, questo dà il metro di una certa difficoltà”.

“Se si ha la pazienza di rispondere e di spiegare allora si otterrà un numero di segnalazione con l’invito a richiamare se il guasto non è riparato entro due giorni, funziona così il nuovo appalto del Comune a City Green Light, mentre a Tursi si parla di rigenerazione del centro storica e nuova illuminazione, i vicoli rimangono al buio per giorni”.

All’interrogazione ha risposto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi: “Il tema è complesso e forse ci vorrebbe una commissione consiliare per sviscerarlo interamente – ha premesso, ammettendo una problematica all’attenzione – la nuova attività di City Green Light è iniziata ad agosto, con un project financing che grazie all’ingresso dei privati, coinvolge la sostituzione di 58 mila punti luce, un’operazione che era già stata avviata, ma si era poi arenata, dalla giunta precedente e che senza privati non avrebbe potuto andare in porto, ricordo che Aster è presente come advisor”.

Piciocchi riconosce alcuni problemi nel sistema di segnalazione e intervento sui guasti: “Chiederemo di migliorare il servizio”, dice, “sicuramente nel fine settimana, a causa del maltempo, c’è stato un surplus di problemi”. Ma c’è un’altra questione, tecnica, in ballo: la sostituzione da parte di City Green Light dei vecchi crepuscolari (che si attivavano con il buio) con lampioni telecontrollati sulla base di orologio astronomico. “Questo ha portato, nelle prime settimane di servizio, a un’entrata in funzione delle luci tardiva, legata al tramonto, ma non efficace nei vicoli dove diventa buio prima”.

Ieri il vicesindaco e l’assessore al Commercio Paola Bordilli hanno svolto un sopralluogo in alcune delle zone interessate dal problema e sembra che il sistema di accensione sia stato correttamente ricalibrato. Commercianti e residenti restano sull’attenti.

“Capisco che il nuovo sistema dovrebbe portare un miglioramento della tecnologia e del risparmio energetico – ha concluso Terrile, del Pd – ma non vorrei che non si tenesse conto delle reali esigenze dei quartieri, io suggerirei di far affiancare City Green Light da Aster almeno per i primi mesi ed eventualmente stanziare delle risorse per fare in modo che il know how della partecipata non vada sprecato”.