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Laboratori di cinema e fumetto per 50 bambini e ragazzi come antidoto al disagio

Progetto sperimentato con successo ad Amatrice nel dopo terremoto, riguarderà alcuni giovani di Sampierdarena e della Valpolcevera

Genova. Un progetto che ha preso le mosse dopo il crollo del ponte Morandi, per aiutare i bambini e i ragazzi delle fasce deboli nei quartieri più colpiti dal disastro – la Valpolcevera e Sampierdarena – prende finalmente concretezza e parte nel pieno di un’altra emergenza, quella pandemica.

Stamani a palazzo Tursi è stato presentato il progetto pilota che Medicinema Italia ha predisposto in collaborazione con l’istituto Gaslini, il consigliere delegato ai municipi del Comune di Genova, Lilli Lauro, e alcune strutture scolastiche. Alla presentazione c’erano anche Maria Ludovica Forti e Fulvia Salvi dell’associazione MediCinema e Elena Tramelli, dirigente dell’istituto comprensivo Teglia. Il progetto vede anche la collaborazione del Miur, dell’ufficio scolastico regionale e della Regione Liguria.

Una cinquantina di bambini e ragazzi, dalle scuole medie alle superiori, potranno seguire laboratori di cinema, ma anche di fumetto, con l’obbiettivo di promuovere il loro benessere e il loro inserimento sociale. “Il progetto è stato sperimentato con successo ad Amatrice, nel dopo terremoto – spiega Lilli Lauro – la cosa importante è che anche in questo caso ci sarà una forte sinergia tra pubblico e privato per portarlo avanti, la nostra speranza è di poter estendere questo progetto anche agli altri municipi genovesi”.

I laboratori si terranno da ottobre a maggio nelle classi dell’istituto comprensivo Teglia (Tosca Bercilli) e nei centro Il Mosaico e Pickwick, rispettivamente nel municipio V e II. “L’attività si configura all’interno di un programma che vuole sostenere l’utilizzo del cinema a scopo di cura come strumento sia riabilitativo sia come strumento innovativo di welfare”, hanno precisato le referenti di MediCinema.

Ogni attività di laboratorio sarà monitorata anche da personale socio sanitario che potrà valutare i benefici prodotti e gli impatti sociali raggiunti.