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In partenza con Costa Smeralda, con i protocolli in atto è possibile viaggiare in sicurezza fotogallery

"Tutti a Bordo" è la rubrica di Genova24 dedicata al mondo delle crociere

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Come ogni sabato Costa Smeralda è partita da Savona. Pochi i passeggeri a bordo di una nave che, al massimo della sua capienza, potrebbe ospitare 6000 ospiti. E ad accoglierli un rigido protocollo sanitario che, se venisse applicato anche a terra, sicuramente porterebbe l’Italia a non avere i 30mila contagiati registrati ieri.

Ovviamente le procedure di imbarco a Savona, nell’home port della compagnia dal fumaiolo giallo, sono cambiate. Fin dal primo varco l’attenzione per la mascherina e la temperatura è maniacale. Tutti i passeggeri raggiungono il terminal esterno, lasciano i bagagli si avviano verso i controlli; dopo un nuovo check di documenti e temperatura si accede al terminal, in attesa di una rapida intervista (sulla base di una autocertificazione sullo stato di salute inviata entro la sera prima alla compagnia) e del tampone. Nel frattempo i passeggeri vengono divisi in piccoli gruppi: a questo punto si creano delle “micro bolle” e non si può più entrare/uscire in attesa dell’esito del test.

A tutti i passeggeri, bambini compresi, viene assegnato un piccolo ciondolo, strumento che si dovrà indossare per tutta la crociera e che traccerà tutti gli spostamenti a bordo e in escursione. In caso di positività di un passeggero durante la crociera, la compagnia potrà immediatamente sapere chi è stato “troppo” vicino e “troppo” a lungo e scatterà la procedura prevista: un tracciamento a norma di privacy ma soprattutto una modalità che garantisce a tutti, ospiti ed equipaggio, il massimo controllo possibile.

Costa Smeralda

Gli altoparlanti e gli addetti ricordano di indossare costantemente i dispositivi di protezione, di non allontanarsi dalla propria zona di attesa e di non interagire con ospiti di una altra zona. Dopo circa un’ora le addette della compagnia arrivano e scansionano tutte le carte di imbarco: in questa fase eventuali passeggeri risultati positivi al test rapido verrebbero allontanati per essere sottoposti a nuovi accertamenti.

Costa Smeralda

Quando arriva il via libera per salire a bordo tutti gli ospiti in attesa tirano un sospiro di sollievo, la vacanza può cominciare. Prima di arrivare in cabina, però, ancora controlli della temperatura, inviti a sanificare le mani e tantissima segnaletica: perché questa, è bene ricordarlo, è “una crociera al tempo del Covid-19”.

Costa Smeralda

Al momento, come detto più volte, le crociere sono riprese solo nel Mediterraneo e solo con alcune navi di Costa e MSC; avrebbe dovuto ripartire anche la tedesca AIDA, sempre gruppo Costa, ma il mini lockdown imposto nei giorni scorsi dal Governo tedesco ha rimandato la partenza.

Proprio ieri invece il ministero della Salute americano ha dato luce verde alla ripartenza delle crociere negli Stati Uniti, con la prescrizione che i protocolli siano rispettati, e c’è da scommettere che il modello Italia sarà preso d’esempio.

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