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Il sindacato Fials contro il San Martino: “Non paga alcune indennità ai sanitari”

Il sindacato protesta per l'esclusione dalle graduatorie di molti infermieri per vizi formali

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Genova. Nella busta paga di questo mese a tutti i lavoratori del Pronto Soccorso del S. Martino non sono state pagate le indennità’ di terapia subintensiva e di terapia infettiva sottraendo circa 10 euro lordi al giorno per presenza e quindi oltre 200 euro a tutti i lavoratori”. La denuncia arriva dal sindacato Fials.

“E’ vergognoso ed è inaccettabile – dice il sindacato autonomo delle professioni sanitarie – non solo perché questo avviene alla chetichella, mettendo impunemente le mani nelle buste paga dei lavoratori, ma anche perché avviene in un momento in cui il contagio cresce e l’impegno di tutti, a partire dal Pronto soccorso, è al massimo”.

“Chiediamo che venga immediatamente restituite ai lavoratori le indennità sottratte” dice la Fials che attacca anche aziende sanitarie e istituzioni rispetto alle nuove assunzioni di infermieri. Secondo quanto riportato dal sindacato “parecchi Infermieri sono stati esclusi dalla graduatoria per vizi formali, come un documento scaduto” che avrebbero dovuto portare a un’ammissione con riserva da verificare all’atto dell’assunzione.

Il sindacato segnala infine che tra circa un mese si laureeranno a Genova 189 infermieri:”Sono probabilmente disponibili a prendere servizio subito mentre i pochi (rispetto alle esigenze…), partecipanti ai bandi migrano tra un’Azienda e l’altra e tra una Regione e l’altra. Qualcuno – si domanda la Fials – ha pensato come fare ad assumerli subito?”