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Il municipio Centro Ovest non ha più un presidente: Falcidia sfiduciato

Votata oggi la mozione presentata da centrosinistra e M5s, che con buona probabilità otterrà la nuova presidenza. Pd: "Ultima chiamata per affrontare la questione dei depositi costieri"

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Genova. Oggi in consiglio di municipio Centro Ovest è stata approvata la mozione di sfiducia (presentata da Pd, M5s, Leu, lista civica Insieme, Potere al Popolo/Rifondazione comunista nei confronti del presidente Falcidia con 14 voti favorevoli, 5 contrari e 3 consiglieri del centrodestra presenti non votanti.

“Una sfiducia che constata il fallimento dell’amministrazione di centrodestra, il silenzio del presidente durante le fasi drammatiche e successive al crollo di Ponte Morandi e la totale incuria per le problematiche inerenti i territori di Sampierdarena e San Teodoro”, scrive in una nota il gruppo del Pd in municipio.

“Il voto di oggi esprime la volontà di cambiare pagina e modo di amministrare, volto alla trasparenza e alla partecipazione, ben lontano dall’incapacità politica ed amministrativa del centrodestra in municipio, sorretta da una non maggioranza con evidenti scricchiolii interni – continua la nota – la scelta di oggi è dettata dalla volontà di rimediare agli errori commessi dal centrodestra su di un territorio abbandonato dal decoro urbano alle manutenzioni al verde pubblico”.

“Questa è l’ultima chiamata per Sampierdarena e San Teodoro per affrontare in maniera decisiva, insieme ai suoi cittadini, la questione del possibile dislocamento dei depositi chimici a Sampierdarena, tema su cui l’ex presidente Falcidia non è mai riuscito ad imporsi di fronte l’amministrazione comunale”, conclude il Pd.

“Le motivazioni che mi hanno indotto alla sfiducia sono da ascrivere ad una gestione spesso blanda e inconsistente del territorio, sottomessa alle politiche fallimentari di Comune e Regione che ha prodotto un costante immobilismo, o peggio il silenzio, di questa amministrazione. Hanno fallito anche sulla tanto declamata sicurezza, trasformatasi in un simbolo orribile per un quartiere, una piazza chiusa da cancelli. Il centro ovest è diventato la discarica di Genova, come dimostra la volontà del trasferimento dei depositi costieri nel nostro quartiere. Il municipio deve tornare a essere guida, non veicolo, per il territorio che rappresenta, senza vincoli di subordinazione da parte dell’amministrazione comunale e regionale”, il commento di Mariano Passeri, Liberi e Uguali.

“Oggi ci riappropriamo della politica, come vocazione al servizio del bene comune. Sfiduciamo un modello di amministrazione che non può più essere reiterato, quello della personalizzazione e dell’autoreferenzialità, del partitismo cieco, della costante costruzione del nemico, dell’utilizzazione delle tragedie che hanno ferito Sampierdarena e San Teodoro in senso strumentale. Oggi, rappresentando chi ci ha eletto, pensiamo sia necessario costruire urgentemente un modello di governo aperto, partecipato, condiviso e competente, nell’interesse preminente del territorio, in cui tutti i gruppi consiliari possano mettere a disposizione il meglio delle loro risorse per la costruzione del domani. Diceva qualcuno prima e meglio di me che è facile eludere le proprie responsabilità, ma non si possono eludere le conseguenze che discendono dall’avere eluso le proprie responsabilità: speriamo che ciò ci accompagni anche nel domani del Centro Ovest”, dice Matteo Buffa – Lista Civica Insieme.