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Grondona compie 200 anni: la città festeggia i due secoli di dolcezza

Dal 1820 prima i biscotti, poi i dolci di tutti i tipi, accompagnano le feste dei genovesi. E non solo

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Genova. Due secoli di storia e di dolcezza, vero simbolo di una città e delle sue tradizioni. Tutto questo è Grondona, una delle più note e longeve aziende genovesi nel campo della gastronomia, in questo caso, dolciaria.

Questa storia inizia nei primi dell’Ottocento con un’antica “fabbrica di arte molitoria” che già allora produceva pane e pasta. Prosegue quando Orlando Grondona nel 1920 inizia a raccogliere le ricette di famiglia e le raccoglie nel quadernetto delle cose buone, semplici perchè naturali e quindi senza tempo. I suoi appunti di lavoro sono diventati un riferimento e un patrimonio di sapere. Tra le pagine del quadernetto con la copertina nera sono custodite le ricette della tradizione confidate dalle massaie del posto, i segreti e le osservazioni sulle tecniche di impasto, di cottura e di mantenimento del lievito naturale da madre bianca.

“La nostra storia si fonda sulla tradizione ma anche sulla ricerca – si legge sul sito – sul non accontentarsi e sull’attesa. Continuiamo a prendere appunti esplorando i sapori di materie prime di tutto il mondo per cercare l’eccellenza. Aspettiamo i carichi migliori, rinunciamo a proporre ricette se i tempi non sono maturi. Sappiamo scegliere e questo ci rende liberi di sfornare qualità. Abbiamo scelto di lavorare sulle ricette regionali, sulle specialità tradizionali genovesi. Il percorso è nel senso delle cose. Sebbene le strutture si siano evolute, sino ad arrivare ad avere oggi uno stabilimento tecnologicamente avanzato, il senso delle cose non si è perso. Le ricette di dolci e biscotti dell’Antica Genova® sono rimaste intatte nel tempo e i nostri saperi taciti proseguono la loro storia”.

La città di Genova celebrerà questa istituzione con una festa, purtroppo non aperta al pubblico, giovedì 22 Ottobre 2020, alle ore 18.00, al Teatro Carlo Felice di Genova.