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Entella, arrivato Davide Mazzocco: “Qui posso fare un anno importante” risultati

I commenti di Bruno Tedino e Andrea Paolucci dopo la partita con la Reggiana

Chiavari. La Virtus Entella comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Spal per l’acquisizione a titolo temporaneo (con diritto di riscatto e controriscatto) delle prestazioni sportive del calciatore Davide Mazzocco, centrocampista nato il 6 ottobre 1995.

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Mazzocco è cresciuto nel settore giovanile del Padova, con il quale ha esordito in Serie C nel 2015, restandovi fino al 2019. Nella scorsa stagione ha militato nel Pordenone in Serie B.

Le sue prime parole da giocatore biancoceleste: “Quando la Virtus Entella ha chiamato ho preso subito in considerazione questa scelta. Il direttore e il mister mi volevano portare qua, ho preso subito in considerazione questa cosa. Quando c’era da partire sono venuto, ho dato subito la disponibilità. Penso che comunque posso fare un anno importante qui. Non vedo l’ora di cominciare ad allenarmi, essere a disposizione del gruppo e dare il massimo. I compagni personalmente non li conosco, solo qualcuno di nome. Mi hanno fatto vedere che ci alleniamo sempre su sintetico. Sarà questione di abitudine, comunque se le partite le faremo qua saremo sempre avvantaggiati. Sappiamo benissimo che la Serie B è un campionato difficilissimo, a maggior ragione quest’anno che ci sono tantissime squadre blasonate, scese dalla Serie A o che comunque vogliono fare un campionato di vertice. Noi dobbiamo cercare di centrare il nostro obiettivo e di dare il massimo per questa maglia”.

Facendo un passo indietro alla partita di sabato, mister Bruno Tedino commenta: “Resta il rammarico di una partita obiettivamente dove la Reggiana nel primo quarto d’ora ci ha veramente impensierito parecchio con un palleggio importante, bisogna farle i complimenti. Poi noi abbiamo preso le misure, siamo stati molto bravi e aggressivi allargando di più le mezze ali, abbiamo trovato la quadra, abbiamo avuto qualche occasione importante nel primo tempo. Nel miglior periodo probabilmente non siamo riusciti a concretizzare e abbiamo subito un gol molto particolare. Dopo abbiamo rincorso tutto il secondo tempo tirando in porta molto e subendo un paio di ripartenze importanti della Reggiana. Chiaramente il risultato è molto pesante, non dà l’idea della partita, però bisogna anche accettarlo perché facciamo questo mestiere da tanti anni quindi bisogna anche essere bravi a non giustificare ma a dire che il risultato dice questo”.

Relativamente alla prima parte del secondo tempo “abbiamo preso una traversa clamorosa con Morosini, un palo con Paolucci, abbiamo avuto una palla importante di testa con Poli, abbiamo avuto una grande girata di Brunori, una palla importante con De Col. Abbiamo avuto delle occasioni che in quel momento della partita se tu pareggi rischi anche di vincerla. Si sa, in una partita ci sono più partite. Questo ha dimostrato però che noi dobbiamo guardare di più i nostri errori: abbiamo fatto un grave errore nel primo tempo, abbiamo dormito sul gol dell’1 a 0, questo non va bene. Non dobbiamo avere alibi, dobbiamo lavorare, come il gruppo sta facendo, cercando di migliorare la nostra mentalità. Abbiamo giocatori validi anche in panchina, molto giovani – conclude l’allenatore – e molto inesperti. Nessuno ha fatto della Serie B, però questo è un alibi sul quale io non posso scendere. Io sono responsabile di questa società dal punto di vista tecnico, mi assumo le responsabilità quando si vince, poco, e quando si perde, soprattutto”.

“Abbiamo commesso un paio di ingenuità che abbiamo pagato – commenta Andrea Paolucci -. Abbiamo fatto di tutto per recuperare la partita, abbiamo giocato, nel secondo tempo abbiamo avuto un sacco di occasioni. Purtroppo dobbiamo essere più concreti, siamo anche un po’ in credito con la fortuna per quello che si è visto in partita. Il rimedio è il lavoro; siamo alla seconda, non possiamo fasciarci la testa adesso”.

“Ci abbiamo messo un po’ a trovare le misure – prosegue – però poi, una volta trovata la quadra, abbiamo cercato di spingere. Le occasioni le abbiamo avute, però purtroppo quando non fai gol in questo campionato le partite difficilmente le vinci. Morosini ha portato qualità, è un giocatore che conosciamo e adesso cerchiamo di fare integrare al massimo nel nostro gruppo. È un ragazzo sano, con qualità, che ci può dare una grossa mano. Sicuramente c’è bisogno di tutti, dobbiamo far quadrato e cercare già dalla prossima partita di fare punti”.

“La sosta aiuta a lavorare. Ci farà lavorare una settimana in più. Questa squadra ha bisogno di lavoro perché comunque abbiamo cominciato un progetto nuovo, dei principi nuovi. Noi stiamo dando tutto per far sì che riusciremo ad esprimerci in futuro al massimo” conclude Paolucci.