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Divieti anti Covid, chiusure, coprifuoco e “zone rosse”: la nuova guida per chi abita a Genova

Ecco cosa cambia con l'entrata in vigore del nuovo Dpcm che sostituisce in parte le (molte) ordinanze già in vigore

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AGGIORNAMENTO 27 OTTOBRE: sono in vigore in tutta Genova le limitazioni agli spostamenti dalle 21 alle 6 secondo la nuova ordinanza firmata dal sindaco Bucci (approfondisci qui). Di conseguenza la mappa dei divieti è ormai superata.

Genova. Cambia di nuovo il mosaico dei divieti a Genova con l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm, quello del 24 ottobre, che dispone la chiusura di tutti i locali per la somministrazione di cibo e bevande alle ore 18.00 (prima era consentito consumare al tavolo fino a mezzanotte). Oltre a cinema, teatri, palestre, piscine e impianti sportivi sono chiuse definitivamente anche le sale giochi e sale scommesse, prima aperte in quasi tutta la città.

Qui spieghiamo tutte le misure del Dpcm, valide in tutta Italia. Ad oggi la città di Genova si differenzia dal territorio nazionale sostanzialmente per sei misure:

1) il “divieto assoluto di assembramento“, cioè non si può stazionare per strada insieme ad altre persone, e questo vale per tutta la Liguria
2) il divieto di fare manifestazioni, anche se il Dpcm le permette, anche questo valido in tutta la Liguria
3) il divieto di vendere alcolici in negozi e supermercati dalle 21 alle 8
4) la chiusura dei distributori automatici h24
5) l’istituzione di alcune “zone ad alta attenzione” dove ormai l’unica misura non contenuta in altri provvedimenti è la chiusura dei circoli alle 21
6) la definizione di quattro “aree chiuse al pubblico” dalle 21 alle 6 (il cosiddetto “coprifuoco”) dove in realtà è consentito accedere alle abitazioni private e agli esercizi legittimamente aperti, che saranno pochissimi visto che bar e ristoranti devono chiudere già alle 18

Per aiutare a fare chiarezza su cosa si può e non si può fare abbiamo aggiornato la nostra mappa che mostra le cosiddette “zone rosse“. La mappa si compone di quattro livelli: l’intera Liguria, l’intero comune di Genova, le zone “ad alta attenzione” individuate dall’ordinanza di Toti e le zone del “coprifuoco” disegnate dall’ordinanza di Bucci. Queste ultime due combaciano in parte, ma non del tutto. Cliccando su ogni area è possibile visualizzare tutti i divieti e le chiusure che bisogna rispettare, ottenuti dalla somma delle disposizioni contenute in tutti i provvedimenti in vigore.

La mappa è disponibile qui sotto. Potete consultarla e condividerla a piacimento.

Nelle prossime ore potrebbe cambiare ancora qualcosa in base alle decisioni del sindaco Bucci e del governatore Toti. Ricapitoliamo tutte le limitazioni valide al momento, andando (per quanto possibile) per cerchi concentrici.

IN TUTTA ITALIA

Ai sensi del Dpcm del 24 ottobre e precedenti
– mascherina sempre obbligatoria (tranne abitazioni private, attività sportive, luoghi isolati, bambini sotto i 6 anni, disabili)
– chiusura di bar e ristoranti alle 18 (restano permessi asporto e consegne a domicilio), massimo 4 persone al tavolo
– chiusura di cinema, teatri, palestre, piscine, impianti sportivi
– chiusura di sale giochi, sale scommesse, bingo, casinò

IN TUTTA LA LIGURIA

Ai sensi dell’ordinanza della Regione Liguria 72/2020
– divieto assoluto di assembramento (non si può stazionare in luoghi pubblici insieme ad altre persone)
– divieto di manifestazione

IN TUTTA GENOVA

Ai sensi dell’ordinanza della Regione Liguria 68/2020
– chiusura dei distributori automatici h24
– divieto di vendere alcol in negozi e supermercati dalle 21 alle 8

ZONE “ALTA ATTENZIONE” A GENOVA

Ai sensi delle ordinanze della Regione Liguria 68/2020 e 71/2020
– chiusura dei circoli alle 21

ZONE “COPRIFUOCO” A GENOVA

Ai sensi dell’ordinanza del sindaco di Genova 241/2020
– chiusura al pubblico di strade e piazze dalle 21 alle 6 (salvo accesso a esercizi legittimamente aperti e abitazioni private)