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Cultura e covid, l’appello dei comuni al governo: “Attenzione alle misure restrittive”

L'assessore alla Cultura di Genova, Barbara Grosso, tra i firmatari dell'appello in difesa del settore

Genova. In attesa delle nuove disposizioni definitive del governo per arginare il contagio da coronavirus, alcuni comuni italiani sottoscrivono per voce dei loro assessori alla cultura un appella per evitare di “stringere il cappio” intorno al collo del settore culturale e dello spettacolo, già pesantemente colpito dallo scorso lockdown. Tra le firme anche quella dell’assessore alla Cultura del Comune di Genova Barbara Grosso.

“Prendiamo spunto dalle Parole del Commissario Europeo Paolo Gentiloni che sottolinea la necessità di dare priorità alla sfida costituita dalla ‘rinascita culturale’ e dalla sua centralità ‘per società inclusive, resilienti e sostenibili’, per chiedere al Governo e alle autorità sanitarie di ponderare con grande equilibrio eventuali nuove restrizioni destinate alle iniziative culturali e spettacolari che si svolgono al chiuso – si legge nella lettera – Ricordiamo che nei mesi scorsi in molte regioni si è pervenuti a stabilire le restrizioni alle capienze di teatri, cinema, auditorium e sale di spettacolo in modo proporzionato alla dimensione dei luoghi e alla possibilità di assicurare le condizioni di sicurezza sia nei flussi di affluenza che nella permanenza, superando la norma iniziale che stabiliva un limite fisso a duecento presenze contemporanee, incompatibile con moltissime attività anche dal punto di vista della sostenibilità economica di tante istituzioni culturali”.

“Nel momento in cui il Governo si appresta ad adottare nuove e stringenti misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, chiediamo che queste siano adottate mantenendo l’attuale principio di proporzionalità – scrivono – il settore culturale ha dato dimostrazione di grandissima attenzione e ha adottato ogni misura indicata, anche con ingenti investimenti di risorse economiche, per consentire uno svolgimento delle proprie attività nel pieno rispetto di distanziamento fisico e contingentamento delle presenze”.

“Questo va riconosciuto e considerato con attenzione in questo frangente – conclude l’appello – dove il riavvicinamento sociale promosso dalla condivisione di esperienze culturali è il legame più importante per mantenere unite le comunità delle nostre città, la comunità del nostro Paese”.

Hanno sottoscritto la lettera:

Luca Bergamo, Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale – Roma
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura – Milano
Eleonora de Majo, Assessora alla Cultura e al Turismo – Napoli
Barbara Grosso, Assessora alle Politiche Culturali, dell’Istruzione, per i Giovani – Genova
Francesca Paola Leon, Assessora alla Cultura – Torino
Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura – Firenze
Matteo Lepore, Assessore alla Cultura e al Turismo – Bologna
Paolo Marasca, Assessore alla Cultura – Ancona
Ines Pierucci, Assessora alle Politiche Culturali e Turistiche – Bari
Paola Piroddi, Assessore alla cultura – Cagliari