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Coronavirus, ospedale di Sestri Levante: parte il progetto “Proteggiamo chi ci aiuta”

Partita una raccolta fondi per acquistare dispositivi di protezione individuale per gli operatori impegnati nell'emergenza

Sestri Levante. Riceviamo e pubblichiamo dal comitato Salviamo l’ospedale della Val Petronio.

“In questi giorni così difficili anche per il nostro territorio, con l’impennata di contagi da Covid19 che stressa il sistema sanitario, abbiamo deciso di sospendere (solo momentaneamente)
la battaglia di difesa dell’ospedale, per metterci a disposizione e dare un nostro contributo
ad una delle tante problematiche legate all’emergenza.

Per questo motivo, da oggi, partiamo con il progetto “PROTEGGIAMO CHI CI AIUTA”.
Le Croci Rosse e le Pubbliche Assistenze del nostro distretto, necessitano di acquistare
ingenti quantitativi di Dispositivi di Protezione Individuale per i militi impegnati sulle chiamate
di emergenza e, in particolare, hanno bisogno di maggiori dotazioni di tute omologate per la
protezione dal Covid-19, i cui costi gravano sulle casse dei vari enti.
Per questo motivo abbiamo attivato un conto corrente intestato al nostro Comitato e
chiediamo ai cittadini di versare il loro piccolo o grande contributo, secondo quello che
vogliono e possono.

I bonifici potranno essere fatti sul C.C. n° 002352 di BPM intestato: “Comitato Petronio e
della Val di Vara”, codice IBAN: IT65M0503432231000000002352 con la causale
PROTEGGIAMO CHI CI AIUTA, o con carta di credito, attraverso il link che trovate sulla
nostra pagina Facebook “Salviamo l’Ospedale della Val Petronio”.
Garantiamo da subito, con comunicati stampa e con la nostra pagina Facebook, di dare
rendicontazione puntuale e periodica sulle donazioni, di quanto speso per gli acquisti e di
occuparci personalmente della distribuzione dei DPI alle C.R.I. e P.A. del nostro Distretto
Socio Sanitario.

Abbiamo preferito indirizzarci su un aiuto diretto, dove serve, anziché versare soldi a questo
o quell’ente, con il rischio di non aver visibilità del dove vengano effettivamente impiegati.
Nei prossimi giorni completeremo la registrazione dell’iniziativa su una piattaforma internet
dedicata alle donazioni (crowfunding) che ci consentirà di informare dell’iniziativa ancora più
persone”.