Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, a Genova stop a distributori h24 e alcol di notte, stazionamento vietato nelle “zone rosse”

Nel centro storico, a Sampierdarena "bassa", Rivarolo e Cornigliano misure più restrittive in arrivo

Più informazioni su

Genova. Nel giorno in cui è entrato in vigore il Dpcm nazionale Regione Liguria e Comune di Genova hanno messo a punto un’ordinanza regionale (leggila qui) che entrerà in vigore nella giornata di domani 15 ottobre e che è stata concordata anche con il ministro della Salute Speranza. “Misure non particolarmente restrittive ma che crediamo possano essere utili anche sulla scorta di quanto applicato alla Spezia”, ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Entrerà in vigore entro domani, giovedì 15 ottobre, a mezzogiorno l’ordinanza regionale definita in queste ore da Comune e Regione sulla base dei contagi, alcune norme riguarderanno alcuni quartieri, altre tutta la città”, ha spiegato il sindaco di Genova Marco Bucci durante il punto stampa Covid di questa sera nella sala trasparenza. “C’è necessità di collaborazione da parte di tutti perché la situazione non è simpatica – ha aggiunto il sindaco – ma sono certo che ci sarà collaborazione da parte di tutti i genovesi e sono convinto che riusciremo a vincere questa battaglia”.

L’ordinanza è quindi suddivisa in due parti, la prima riguarda tutto il territorio genovese e ordina la chiusura delle postazioni di vendita al dettaglio nei locali attraverso distributori automatici, “i negozi cosiddetti h24 – ha detto Bucci – ed è inibita per ogni genere merceologico, questo perché sono posti di ritrovo senza possibilità di controllo degli assembramenti e perché possono facilitare il contagio attraverso i distributori stessi, che non vengono sanificati dopo ogni uso”.

Inoltre l’ordinanza stabilisce, sempre per tutta la città, la chiusura di esercizi di alimentari di vicinato, sia minimarket, sia piccoli negozi, sia supermercati, dalle 21 alle 8. “Possono restare aperti solo se sarà garantito che non vendano alcolici in alcuna forma e gradazione e potranno fare attività di consegna a domicilio”, continua il sindaco. Chiuse su tutto il territorio genovese anche le sale gioco.

La seconda parte riguarda le cosiddette zone rosse. “Per quanto riguarda per alcune aree definite e che in linea di massima saranno il centro storico, la parte bassa di Sampierdarena, Cornigliano e Certosa/Rivarolo che sono le zone dove l’incidenza del contagio è più alta, vietiamo l’assembramento – continua Bucci – questo significa che non si può sostare con altre persone in un posto, ed è esattamente lo stesso tipo di divieto introdotto alla Spezia qualche settimana e che abbiamo visto aver dato i suoi frutti”. In questi stessi quartieri è disposta la chiusura dei circoli pubblici e privati e sarà vietato ogni tipo di manifestazione.

“Strada per strada definiremo l’area dove sarà applicata l’ordinanza ma con il passare dei giorni definiremo ulteriormente le zone in funzione del riscontro dai test”, ha aggiunto il sindaco. L’ordinanza entrerà in vigore domani alle 12 e durerà 29 giorni, in corrispondenza della scadenza del dpcm con le norme a livello nazionale.

ECCO I CONFINI DELLE “ZONE ROSSE”

Laddove non diversamente indicato le strade sono ricomprese nei confini delle aree delimitate

Delimitazione Centro Storico
Via Gramsci (compresa)
Via Bersaglieri d’Italia (compresa)
Via Fanti d’Italia (compresa)
Via Andrea Doria (compresa)
Piazza Acquaverde (compresa)
Via Balbi (compresa)
Piazza dell’Annunziata (compresa)
Via Bensa (compresa)
Via Cairoli (esclusa)
Via Garibaldi (esclusa)
Piazza Fontane Marose (esclusa)
Via Luccoli (compresa)
Piazza Soziglia (compresa)
Piazza Campetto (compresa)
Via di Scurreria (compresa)
Piazza San Lorenzo (compresa)
Via San Lorenzo (esclusa)
Piazza Raibetta (compresa)
Piazza Caricamento (compresa)

Delimitazione Sampierdarena:
Perimetro
Nord/Valpolcevera
1) Via Chiusone e Via del Campasso sino a fornice ferroviario (incluse)
Ovest
1) Via Orgiero (inclusa)
2) Via Tavani (inclusa)
Est/Sud
1) Via Vicenza (inclusa)
2) Via W. Fillak da Via del Campasso a P.za Masnata (inclusa)
3) P.za Masnata (inclusa)
4) Via Rolando (inclusa)
5) Via P. Reti (inclusa)
6) Via Degola (Inclusa
7) Lgo Jurse (incluso)
8) Via Pacinotti (inclusa)
9) Via Sampierdarena (inclusa)
10) P.za Barabino (inclusa)
11) Via di Francia, fra p.za Barbini e Via Dottesio (inclusa)
12) Via Dottesio (Inclusa)
13) Via Pedemonte (inclusa)
14) Via Cantore da Piazza Montano a Via Pedemonte (inclusa)

Delimitazione Cornigliano:
Piazza Ernesto Savio, compresa l’intera area della stazione ferroviaria,
Via Siffredi fino intersezione via Tonale,
Via Tonale,
Via Cervetto,
Giaradini Melis,
P.zza Massena,
Ponte Ansaldo,
Rotatoria Luigi Tenco,
Via della Superba,
Rotatoria S. G. d’Acri,
Via S.G. d’Acri,
Giardino Lineare,
Via Bertolotti.

Delimitazione Rivarolo:
Via Rivarolo,
Via Teresa Durazzo Pallavicini,
Piazza Durazzo Pallavicini,
Via Gioacchino Rossini,
Giardini Foltzer,
Via Germano Jori,
P.zza Petrella,
Via Borsieri,
Via Campi,
Via Walter Fillak (dall’intersezione con via Campasso),
Via Benedetto Brin (compresa area Metrò),
Via Mario Bercilli,
Via Adelaide Ristori,
Via Virgilio,
Viale Michelangelo Buonarroti (fino al civico 1 rosso),
Via Ludovico Ariosto,
Via Aulo Persio,
Salita S.Bartolomeo della Certosa,
Via Ausonio Vedovi,
Via Mansueto (fino al civico 4A),
Piazzale Bruno Palli,
Via Sergio Piombelli (fino all’intersezione con piazzale Bruno Palli),
Via Teresio Mario Canepari,
Piazzale Emilio Guerra,
Via Gioacchino Rossini,
Via Gastone Pisoni,
Piazza Durazzo Pallavicini,
Via Celesia,
Via Carnia.