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Coppa Italia, sarà derby il 25 novembre: il Genoa supera 2-1 il Catanzaro

Il Genoa fa parecchia fatica ed è salvato dai due gol del "gioiellino" dell'under 21

Genova. Sarà derby il 25 novembre in Coppa Italia tra Genoa e Sampdoria. Il Grifone supera il Catanzaro nel terzo turno non senza fatica: 2-1 con doppietta di Scamacca. Non basta la rete di Fazio a 7 minuti dal novantesimo per ridare speranza ai calabresi di agguantare i supplementari. Le Aquile hanno condotto una partita di grande dinamismo, evidenziando le carenze fisiche da cui derivano i maggiori problemi della squadra di Maran, che però porta a casa un risultato importante in un torneo che ha visto il Genoa subire anche eliminazioni clamorose.

Primo tempo.

Formazioni speculari con le due squadre schierate in un 3-5-2 che per il Catanzaro si tramuta spesso in 5-3-2 vista la pressione del Genoa. Si rivede Criscito dal primo minuto, Biraschi, tenuto a riposo sabato, è il terzo di difesa accanto a Masiello. Davanti si rivede Destro, affiancato da Scamacca. A centrocampo torna titolare Czyborra, dopo la non buona prestazione contro l’Inter.

Il Grifone parte per fare la partita e già al 5′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda di Biraschi per Masiello, tiro al volo, deviato in angolo. Dopo tre minuti il Genoa passa in vantaggio grazie a un regalo della difesa calabrese: palla rasoterra di Lerager dalla destra, nessuno riesce a intervenire e Scamacca segna così di piatto il suo primo gol in maglia rossoblù al debutto da titolare (8′).

La partita dovrebbe mettersi in discesa per la squadra di Maran, ma non è così, un po’ perché il Catanzaro abbandona il timore reverenziale e attacca a pieno organico, un po’ perché si complica la vita da solo, come succede al 14′: errore in disimpegno di Marchetti, pressato da Carlini, che poi salva il risultato respingendo il tentativo di Baldassin (14′). Il Catanzaro prende coraggio, fa parecchio movimento, pressa alto, impedendo ai centrocampisti rossoblù e guadagna un corner grazie a una conclusione di Baldassin deviata da Marchetti (20′). Ancora Catanzaro al 39′ che scalda le mani a Marchetti con un tiro centrale di Casoli. È un Genoa che prova a prendere alla larga l’avversario, rinunciando, a volte in modo indisponente, alla verticalizzazione. L’occasione per il raddoppio arriva proprio in un’azione in cui il Genoa riparte veloce: Criscito per Scamacca, che si libera di un avversario forse in modo falloso, serve Destro che da buona posizione si fa anticipare, vanificando tutto (45′).

Secondo tempo.

Entra Pjaca per Destro, ma è il Cantanzaro ancora a rendersi pericoloso, con Carlini che si vede deviare il pallone all’ultimo in calcio d’angolo. Il Genoa compie davvero molti errori in fase difensiva, rischiando di capitolare e le Aquile non riescono ad approfittarne, collezionando calci d’angolo.

Nel Catanzaro dentro due giocatori esperti: Corapi ed Evacuo, classe 1985 e 1982, ma è Martinelli a provarci dalla distanza, trovando l’ennesima respinta (61′).

Maran butta in mischia Cassata, al rientro dall’infortunio, per Lerager e Melegoni per Zajc.

Il calcio però non guarda in faccia nessuno, neanche chi come il Catanzaro ce la sta davvero mettendo tutta: succede che il Genoa si affacci in modo pericoloso dalle parti di Di Gennaro con Parigini, che resiste alla carica, entra in area e scarica sul primo palo, trovando i piedi del portiere calabrese. Dal corner successivo arriva il raddoppio di Scamacca con un poderoso colpo di testa che si infila sotto la traversa. Il secondo gol è provvidenziale per il Genoa, perché il Catanzaro getta il cuore oltre l’ostacolo, mettendo a nudo le magagne rossoblù, accorciando le distanze: Marchetti si esalta con un mezzo miracolo sul colpo di testa di Curiale, irrompe Fazio che mette in rete (83′).

Maran completa i cambi: dentro Ghiglione per Parigini e Pandev per Scamacca.

Il Catanzaro ci crede sino all’ultimo, ma non riesce a segnare il secondo gol.

Genoa-Catanzaro 2-1

Reti: 8′ Scamacca; 65′ Scamacca; 83′ Fazio

Genoa: Marchetti, Biraschi, Masiello, Criscito, Parigini (83′ Ghiglione), Lerager (61′ Cassata), Radovanovic, Zajc (61′ Melegoni), Czyborra, Scamacca (83′ Pandev), Destro (46′ Pjaca).

A disposizione: Paleari, Zima, Zapata, Goldaniga, Behrami, Micovshi, Rovella.

Allenatore: Maran

Catanzaro: Di Gennaro, Martinelli, Riccardi (66′ Altobelli), Pinna, Fazio, Baldassin (66′ Verna), Risolo (75′ Curiale), Contessa, Casoli, Carlini (53′ Corapi), Di Massimo (53′ Evacuo).

A disposizione: Mittica, Branduani, Cusumano, Salines, Evan’s, Garufo.

Allenatore: Calabro

Arbitro: Maggioni

Ammoniti: Masiello (G); Di Massimo (C)