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Art di Yasmina Reza sbarca a Genova: ecco i segreti della nuova produzione della Tosse

Diretta da Emanuele Conte e interpretata da Graziano Sirressi, Enrico Pittaluga e Luca Mammoli, tre attori del collettivo Generazione Disagio

Genova. Arriva a Genova Art, la nuova produzione della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse diretta da Emanuele Conte e interpretata da Graziano Sirressi, Enrico Pittaluga e Luca Mammoli, tre attori del collettivo Generazione Disagio con cui Conte ha già piu’ volte collaborato negli ultimi anni e che fanno ormai parte integrante della Compagnia della Tosse.

Generica

Lo spettacolo arriva finalmente ad aprire la programmazione autunnale dopo essere rimasto sospeso dal lockdown per debuttare in prima nazionale ad AstiTeatro lo scorso 3 settembre. Commedia crudele e divertente sull’amicizia, tradotta in oltre trenta lingue, Premio Moliére nel 1994, ART è un testo di Yasmina Reza, una delle maggiori drammaturghe in lingua francese, autrice, tra gli altri, de “Il dio del massacro” da cui Roman Polanski trasse il film “Carnage”.

Tre amici -Marc, Serge e Yvan – si confrontano sulla qualità artistica di un quadro completamente bianco, discutendo sul prezzo altissimo per il quale è stato acquistato da uno dei tre. La discussione diventa presto un dibattito dai toni accesi sull’arte contemporanea per sfociare in un violento litigio che non riguarda più l’arte, ma il loro stesso rapporto di amicizia.

Generica

In un crescendo di dialoghi serratissimi, i tre protagonisti, sempre a distanza tra loro, giocano una partita a scacchi dentro quadrati di luce, in cui la realtà della loro relazione è resa evidente da una messa in scena estremamente essenziale, priva di ogni elemento naturalistico, nelle scenografie come nella recitazione, a totale servizio del testo.

Un confronto nudo, frontale, quasi cinematografico, in cui personalità e nevrosi arrivano ad incrinare, forse in modo irreparabile, il loro stesso rapporto. Un terreno in cui entrano in gioco tutte le variabili dei rapporti umani; quale rapporto, anche il piu’ intimo o il piu’ felice, non è basato su qualche mezza verità, su qualche completa bugia o grande malinteso? Si conoscono da una vita Marc, Serge e Yvan; si sono sempre voluti bene, si sono sempre piaciuti e stimati, ma di fronte a quella tela bianca, non si riconoscono piu’.

Il bianco del quadro è lo spazio vuoto che diviene regno di equivoci, di non detti, di silenzi; uno specchio in cui si è costretti a scavarsi dentro, un terreno di confronto in cui ciascuno puo’ cercare di vedere quello che vuole oppure scegliere di non vedere assolutamente nulla.

“Per me non è bianco. Quando dico per me, intendo oggettivamente. Oggettivamente non è bianco. Ha un fondo bianco, ma con tutta una gradazione di grigi. C’è perfino del rosso. È molto pallido, diciamo. Fosse bianco non mi piacerebbe. Marc lo vede bianco… È il suo limite… Marc lo vede bianco perché si è fissato che è bianco. Yvan no. Yvan lo vede che non è bianco”(cit.).

BIO GENERAZIONE DISAGIO

GENERAZIONE DISAGIO è un collettivo artistico che crea spettacoli e performance originali con una forte predisposizione alla contemporaneità, alla nuova drammaturgia, al coinvolgimento di nuovo pubblico e al rapporto diretto con l’audience.

Generazione Disagio nasce nel 2013 su idea di Enrico Pittaluga e si distingue per un linguaggio innovativo, diretto, provocatorio e divertente, al contempo dissacrante e poetico e per la grande capacità di collaborare con diversi teatri e istituzioni sul territorio nazionale, riuscendo a coinvolgere numerosi artisti e collaboratori nel corso degli anni.

Joseph Martone cantautore folk e soul blues italoamericano

Il nucleo del collettivo è oggi costituito da: Anna Maddalena Cingi, Maximilano Klein, Luca Mammoli, Andrea Panigatti, Riccardo Pippa, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi.

Generazione Disagio non è una compagnia teatrale fissa, ma il luogo di incontro di diversi artisti (attori, scenografi, disegnatori, dramaturg, registi, musicisti, video-maker) che convergono per lavorare su tematiche condivise; è un luogo creativo aperto, con una forte impronta sociale e inclusiva, che indaga e ricerca un’identità allargata, cercando di costruire una nuova collettività.

I primi due spettacoli di Generazione Disagio: “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto da Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova, hanno portato il gruppo a replicare per più di 200 spettacoli e ottenere numerosi riconoscimenti, premi e menzioni speciali: “Giovani Realtà del Teatro”; “PlayFestival di Roma”; “Premio Scintille di Asti Teatro”; “Intransito”; “Le città visibili”; “Teatro OFF artificio”.

Generazione Disagio tiene anche laboratori di recitazione, scrittura e storytelling, anche in contesti site-specific: città, quartieri, festival.

Negli anni ha collaborato, tra gli altri, con l’assessorato alla cultura di Messina e con Trasparenze Festival di Modena, Torino Fringe Festival, Pergine Festival, Festival 50+1, Festival 20 30 di Bologna, Festival delle Resistenze di Bolzano, Vicino/Lontano di Udine, Scene di Paglia, Teatro Sosta Urbana, Treatro Terre di Confine.

Negli ultimi anni la collaborazione assidua con Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova ha, di fatto, reso Luca Mammoli, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi nuovi elementi della compagnia di attori in sede al teatro.

 

REPLICHE

Teatro di S. Agostino – Sala Campana

Dal 14 al 25 ottobre ore 20.30

Domenica 18 e domenica 25 ottobre ore 18.30

Lunedi riposo

 

Teatro del Ponente

30 ottobre ore 20.30

 

 

BIGLIETTERIA

Intero euro 18,

ridotto euro 16 per chi acquista su

www.teatrodellatosse.it

www.happyticket.it

 

Under 28 la sera della prima euro 10

Botteghino tel.010.2470793

Dal mar al ven dalle 15 alle 19