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Amt e Atp insieme per i bus “studenti” e rafforzamento per le linee 1, 7, 14, 16 e 35

Da lunedì 2, altra novità sarà la possibilità di occupare tutti i posti a sedere su bus e metropolitana, rispettando ovviamente il limite complessivo del 60%

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Genova. Lunedì 2 novembre partono alcune modifiche al servizio AMT finalizzate ad una sempre maggiore sicurezza a bordo. Modifiche che scaturiscono dalle linee guida contenute nell’ordinanza regionale di giovedì 29 ottobre e dalla volontà aziendale di dare riscontro alle preoccupazioni di tanti passeggeri. I sistemi aziendali di rilevazione del carico mostrano che i limiti di capienza massima previsti dall’ordinanza regionale (“coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi”) raramente vengono raggiunti, ma vi è un tema di affollamento percepito che AMT vuole provare ad affrontare, nell’ambito dei suoi limiti in termini di mezzi e autisti disponibili.

Il pacchetto di iniziative previsto trova applicazione in alcuni interventi attivi da subito ed altri in corso di valutazione. A partire da lunedì 2 novembre, grazie alla sinergia con ATP e in una prospettiva di crescente integrazione dei servizi, due delle linee dedicate agli studenti, Brignole FS-Quarto e Brignole FS-Molassana, verranno effettuate con i bus dell’azienda extraurbana. La linea Brignole FS-Molassana assorbirà anche la tratta Brignole FS-Marassi.

Questo permetterà di continuare a garantire il servizio scolastico con le stesse modalità con cui si svolge oggi, in termini di corse e fasce orarie coperte, ma consentirà ad Amt di recuperare immediatamente cinque bus che verranno reimpiegati come rinforzo delle linee che in questi giorni hanno mostrato un maggiore utilizzo, vale a dire le linee 1, 7, 14, 16 e 35.

Ulteriori benefici, dal punto di vista della disponibilità di mezzi, si avranno nelle prossime settimane con l’arrivo e la messa in servizio dei nuovi bus elettrici. Tra le possibili misure che sono ancora allo studio, vi è anche la possibilità di coinvolgere vettori privati di noleggi con conducente per lo svolgimento delle altre linee scolastiche recentemente introdotte. Anche questa ipotesi permetterebbe di liberare bus urbani da reimpiegare sulle tratte dove si registra una maggiore domanda di trasporto.

L’altra novità che entrerà in vigore lunedì, in linea con l’ordinanza regionale, riguarda la possibilità di occupare tutti i posti a sedere su bus e metropolitana, rispettando ovviamente il limite complessivo del 60%. Questo permetterà una migliore distribuzione dei passeggeri a bordo.

I marker di divieto posizionati sui sedili sono in via di rimozione; trattandosi di migliaia di adesivi occorreranno alcuni giorni per toglierli tutti. Per ricordare il rispetto delle norme e l’adozione di comportamenti sicuri, AMT ha realizzato una nuova campagna di comunicazione che verrà affissa nei prossimi giorni a bordo dei mezzi e che richiama tutti sull’importanza di collaborare per la sicurezza.