Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvioni e mareggiate, la conta dei danni: ponente in ginocchio, 20.000 liguri senza elettricità

Enel assicura che i problemi saranno risolti nel pomeriggio, Toti: "Protezione civile già in campo nelle zone più critiche"

GENOVA. E’ stato colpito in particolare l’estremo ponente ligure dall’ondata di maltempo che si è abbattuta ieri e questa notte sulla Liguria. Al momento non risultano vittime, né feriti o dispersi. Sono circa 20.000 le utenze Enel fuori servizio in regione, problemi che dovrebbero essere risolti nel primo pomeriggio.

Le situazioni più critiche a Ventimiglia. Le altre località dell’Imperiese colpite sono: Badalucco, Montalto Carpasio, Triora, Molini di Triora, Airole, Olivetta San Michele, Vessalico e Mendatica.
Tredici sono le persone evacuate in questa zona e 5 i Comuni isolati.

A Genova in città allagamenti anche a Sturla e Voltri, a causa delle mareggiate. Disagi sulle alture per alberi caduti. Cartelloni pericolanti e alberi in strada anche in centro. Ad Albaro danneggiata la tensostruttura delle piscine.

Sul monte Beigua problemi alla rete elettrica che riguardano fra l’altro il ponte radio delle telecomunicazioni regionali.

In provincia di Genova, Favale di Malvaro frana sulla strada che porta alla frazione di Monte Girfo, Canabissolo e Rocca rimaste isolate. Al lavoro una ditta specializzata per liberare la careggiata. A Rapallo in località Castruccio isolate 4 famiglie per smottamento e albero pericolante. Sempre isolate tre persone a Bargone per una frana avvenuta ieri. Ad Avegno alberi caduti sulla provinciale 333; Sulla strada provinciale 62 fra Laccio e Montoggio cadute di alberi. Caduta alberi anche in Valle Stura. A Portofino chiusa la Sp 227 per forte mareggiata con transito limitato a mezzi di soccorso e residenti.

Nel dettaglio in Provincia di Imperia: A Mendatica risultano tre persone evacuate che hanno trovato ospitalità in un agriturismo. La viabilità verso Mendatica è interrotta sia nell’accesso da Cosio di Arroscia sia da località Ponti. Crollato il ponte sul rio Beineto. Tre persone evacuate. Diverse interruzioni di utenze elettriche. A Montegrosso località Pian Latte ci sono state due frane: una nel centro e una a monte dell’abitato. A Badalucco preoccupazione per il torrente Argentina, evacuate senza problemi 5 persone. Il paese è senza energia elettrica, come anche Montalto. Sempre a Badalucco Sp 548 interrotta per esondazione del torrente Fora di Taggia.

A Ventimiglia alle 23,50 è esondato il fiume Roja sulla sponda sinistra, chiusa al traffico l’area fra la sponda e la stazione. A Vessalico la piena del torrente Arroscia ha fatto crollare il ponte Manfredi, sei persone evacuate cautelativamente. A Triora e Molini di Triora viabilità interrotta in più punti. Olivetta San Michele, al confine con la Francia, e Airole isolate per problemi sulla SS 20 in località Trucco. A Ceriana fuoriuscita del rio Bellando con due persone evacuate

In provincia di Savona smottamento sulla strada statale 1 che ha determinato un senso unico con limite di velocità. Nello Spezzino criticità a Maissana e Varese Ligure. Esondato il torrente Borsa.

“Questa notte di allerta rossa su gran parte della Liguria è trascorsa senza che risultino feriti e dispersi – ha scritto su Facebook il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – la zona più colpita resta il ponente, sul resto della Liguria la perturbazione è transitata rapidamente, provocando allagamenti diffusi e smottamenti ma con danni limitati. La nostra protezione civile è già in campo per intervenire nelle zone più critiche. Manteniamo alta la guardia, l’allerta non è ancora cessata”.

Intanto il deputato della Lega Flavio Di Muro inizia già a pensare agli aiuti, soprattutto per il ponente. “Sono in costante contatto con i sindaci, chiederemo che siano attivate immediatamente le procedure per la dichiarazione di stato di emergenza affinché gli interventi per un ritorno alla normalità siano tempestivi ed efficaci”.