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Al lavoro sulla nuova ordinanza anti-contagi, Bucci: “Dovremo prendere decisioni difficili”

Difficilmente le nuove norme saranno già elaborate questa sera, si parla di divieti assoluti di stazionamento in alcune vie e piazze ma senza veri e proprio lockdown. Per ora

Genova. Alcune zone del centro storico, Ghetto in primis, e alcune zone di Sampierdarena. “Qui dovremo prendere delle decisioni difficili”, ha detto questa mattina il sindaco di Genova Marco Bucci parlando della nuova ordinanza allo studio per limitare i contagi da coronavirus, in particolare in determinati “cap” genovesi.

Nel tardo pomeriggio di oggi ci sarà un primo incontro tecnico, primo ma che potrebbe essere già decisivo, su quali misure prendere e dove prenderle precisamente. Sostanzialmente il Comune di concerto con la Regione ascolterà da Alisa una circoscrizione puntuale delle strade e delle vie dove si sta concentrando il maggior numero dei nuovi positivi.

Dopodiché l’ordinanza, che sarà più restrittiva rispetto al dpcm e in base a quanto previsto dallo stesso dpcm, sarà sottoposta alla prefettura anche perché le restrizioni dovranno essere accompagnate da controlli. Difficile, ma non impossibile, che l’ordinanza sia pronta entro stasera.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti mette le mani avanti: “non si tratterà di veri lockdown o coprifuoco ma di eventuali divieti assoluti all’assembramento di alcune zone della città che si predispongono all’affollamento. Valutiamo di impedire di poter sostare in alcune piazze e strade affollate in alcuni giorni della settimana”.

“Ordinanza già oggi? – continua Toti – Escluderei che arrivi già oggi l’ordinanza anche se è possibile tutto. Vedremo. I dati di previsione di questa giornata ci segnalano tantissimi tamponi, oltre 6mila, ci segnalano ancora una volta che il virus circola in modo molto potente a Genova, ci segnalano una sostanziale tranquillità delle altre province dove il virus certamente cresce ma a ritmi molto modesti. E’ chiaro che gli interventi dovranno essere puntati su Genova, vanno pensati e strutturati bene, fatti senza paura e senza fretta, con grande ponderazione ed equilibrio”.