Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Uil Liguria: tre quesiti sulla sanità per i candidati presidente

I candidati presidente sono invitati a rispondere in un video di un minuto

Genova. Tre quesiti legati alla sanità. Li pone la Uil Liguria anche attraverso Facebook, con un video che verrà pubblicato oggi sulla pagina Uil Liguria, invitando i candidati presidente a rispondere, invitando i nove candidati alla presidenza della Regione Liguria a inviare un video di un minuto.

Alfonso Pittaluga, segretario confederale regionale Uil Liguria, spiega: “Le elezioni regionali sono alle porte, i candidati si sfidano a distanza, qualcuno in presenza, taluno sfugge al confronto pensando di avere già conquistato il cuore dei cittadini della Liguria. Eppure esiste un tema sul quale nessun candidato può permettersi di evitare domande e risposte, un tema sul quale è necessario confrontarsi, non tanto con gli altri candidati, ma con le aspettative delle cittadine e dei cittadini che in questi anni, e soprattutto in questi ultimi mesi, hanno pagato il prezzo di una sanità regionale che, al contrario di quanto affermato da taluni, non è affatto per tutti”.

Il primo tema: 1 miliardo di euro dall’Europa per la sanità e il sociale della Liguria
Si stima che, in caso di adesione all’Italia al Mes, siano assegnati 36 miliardi di euro e di questi 1 miliardo alla Liguria. Lei è favorevole a che l’Italia aderisca alla linea di credito garantita dal Mes ottenendo per la Liguria 1 miliardo di euro?

1000 posti di lavoro nella sanità  pubblica: più medici, infermieri,  operatori socio sanitari e amministrativi
L’emergenza Covid ha evidenziato la mancanza e  la necessità di circa 1000 posti di lavoro nel settore sociosanitario. Durante l’emergenza sono state assunti a tempo determinato medici, infermieri, oss, tecnici e amministrativi per sopperire alla mancanza di personale. La Uil Liguria ritiene che vada ripensato un piano dei fabbisogni occupazionali adeguato alla crisi in essere per assicurare l’erogazione dei servizi sociosanitari. Occorre modificare la normativa nazionale per consentire che il rapporto di lavoro di  tutto il personale assunto a tempo determinato sia trasformato a tempo indeterminato. Lei è favorevole a questa richiesta?

19 Distretti socio sanitari per collegare il territorio con il bisogno di salute
È necessario combattere la solitudine degli anziani, definire interventi per la non autosufficienza e sostenere le case della salute. La salute si tutela recuperando un rapporto organizzato con le diverse realtà che si occupano del comparto: Asl, ospedali, medici di medicina generale, terzo settore. C’è bisogno di una direzione forte ed autorevole. C’è bisogno di ripensare radicalmente il ruolo delle RSA. Noi riteniamo che si debba rinforzare e rilanciare l’azione dei distretti socio sanitari con una scelta determinata verso un modello di medicina territoriale. Lei è favorevole a questa richiesta?