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Temperature 8 gradi sopra la media e mare caldo: ma che autunno ci aspetta?

Con buona probabilità la nuova stagione esordirà con piogge diffuse e persistenti

Genova. A pochi giorni dalla fine dell’estate, con il termometro inchiodato su valori molti alti rispetto alle medie di questo periodo dell’anno, la domanda che molti si pongono con la stagione delle piogge alle porte, è la classica per noi liguri: che autunno sarà? Che cosa ci possiamo aspettare dal nostro cielo?

Se guardiamo alla meteorologia la risposta ovviamente non esiste, nel senso che le previsioni meteo non possono considerarsi affidabili sul medio e lungo periodo: “Sono troppe le variabili e troppe le possibili evoluzioni dei fenomeni che possono influenzare una zona molto ridotta da punto di vista meteorologico come la Liguria”, conferma Andrea Lazzara di Arpal, che ci ha guidato nella lettura dei dati di questi giorni. Esistono però degli “ingredienti” che possono creare dei presupposti tali da poter in qualche modo preparare il terreno, o meglio, il cielo, ad una serie di fenomeni già in precedenza registrati. Insomma, non sappiamo quanto sarà piovoso l’autunno, ma possiamo mettere insieme i pezzi di un puzzle che si rivelerà un giorno alla volta.

Partiamo da qua: secondo quanto registrato in questi giorni, confrontandolo con l’archivio storico di Arpal, le temperature che tutti noi stiamo avvertendo come anomale, sono in effetti, decisamente sopra la media, con valori assoluti che arrivano sul podio dei picchi registrati dagli anni 60 in poi. Ad esempio, ad Imperia il 14 settembre il termometro è arrivato a segnare 32 gradi, che per la stagione è al terzo posto dopo i dati del 1975 e nel 1982; Savona il 13 settembre 33,5 gradi, il più caldo dopo il settembre del 2016; su Genova il 10 settembre abbiamo toccato 31.2, terzo picco dopo i 31.9 del settembre 2016 e 31,5 del 1975, mentre a la Spezia il 13 settembre si sono toccati i 33.2, che dopo i 33.6 del 1975 e i 33.5 del 1982 sono il terzo valore più alto dagli anni 60. “Con dei picchi record, come quello di Pian dei Ratti, Orero, di domenica scorsa dove il termometro è arrivato a 35.9, secondo dato in assoluto dopo il 36.8 gradi registrato il 10 settembre 2016 a Rapallo”, conclude Lazzara.

temperature

A Genova la media delle massime di settembre è 24.1, e quindi in questi giorni siamo quasi 8 gradi sopra; le minime hanno come valore medio 18.3, mentre in queste notti si stanno verificando temperature anche cinque gradi sopra la media. Isoverde, luogo al centro del nostro entroterra e quindi significativo per l’andamento dell’area metropolitana, ha come massima media di settembre un valore pari a 22.5 gradi, mentre in questi giorni si è arrivati a picchi più alti di oltre 8 gradi. A questo fa seguito anche la temperature del mare, che in questi giorni fa registrare valori intorno ai 25.5 gradi, con una forchetta che arriva oltre i tre gradi sopra la media stagionale di settembre che si attesta sui 22 gradi.

Numeri che ci dicono che stiamo arrivando alle soglie del cambio stagionale con una grande carica di calore, ingrediente principale per gli scontri tra fronti di pressione differenti e masse d’aria di provenienza atlantica. Con conseguenti potenziali fenomeni precipitativi anche intesi e diffusi. Non possiamo dire che autunno sarà, ma sappiamo che arriviamo da una stagione estiva decisamente “carichi”, quindi.

Quello che succederà, come in premessa, dipenderà anche dalla contingenza globale: in questi giorni su tutto l’Atlantico sono attivi diversi vortici ciclonici che stanno di fatto inchiodando i centri di alta pressione sul Mediterraneo meridionale, lasciando campo, eventualmente, alla penetrazione di flussi più freddi di provenienza atlantica, che potrebbero valicare senza ostacoli l’Europa continentale, Alpi e Appennini, arrivando a toccare il Tirreno, che con la sua carica di calore, potrebbe generare forti sconvolgimenti con precipitazioni diffuse e potenzialmente intense.

giovedì 24 settembre

(Elaborazione Windy su giovedì 24 settembre, ECMWF)

Nei prossimi giorni, quindi, i primi cambiamenti: secondo i modelli previsionali, le prime nuvole potrebbero far capolino tra venerdì e sabato, con un conseguente calo delle temperature atmosferiche, mentre le precipitazioni non dovrebbero tardare rispetto a martedì, probabilmente segnando tutta la prossima settimana. Alcuni modelli vedono in giovedì 24 settembre il giorno con potenzialmente fenomeni più intensi concentrati sulla zona centrale della nostra regione, anche se la previsione su 8 giorni ha margini di incertezza molto elevati. Insomma, la stagione delle piogge e alle porte, e l’esordio potrebbe essere in linea con le aspettative.