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Sestri Levante e la tartaruga marina tra gli scogli: l’avvistamento vicino al porto

L'esemplare potrebbe essere una Caretta caretta in cerca di "cibo facile" sotto costa

Sestri Levante. Una veloce apparizione tra gli scogli, per poi tornare nel mare più profondo: questo l’avvistamento avvenuto qualche giorno fa a Sestri Levante, dove un bagnante ha documentato la presenza di una grande tartaruga marina nei pressi del porto turistico.

tartaruga a sestri levante

Il video (Enzo Chiera, postato sul gruppo ‘Sei di Sestri Levante se’) mostra per qualche secondo l’attività natatoria della bestiola, probabilmente giunta nei pressi del litorale in cerca di cibo facile, favorita anche dalla temperatura del nostro mare particolarmente alta per la stagione.

“Le due specie frequenti di tartaruga nel Mediterraneo sono Chelonia mydas (o tartaruga verde) e Caretta caretta (o tartaruga comune) – spiega a Genova24 la biologa marina Silvia Mangraviti – Per distinguerle bisogna contare gli scudi cornei del carapace. Nella Caretta sono 5 centrali e 5 laterali, mentre nella Chelonia sono 5 centrali e 4 laterali. Ma la forma della testa larga e triangolare, suggerisce che si tratti di una Caretta”.

“In generale le tartarughe marine sono avvistate non di rado nelle nostre acque. Si nutrono di molluschi, crostacei, piante marine e meduse – sottolinea la biologa marina – Spesso stanno sulla superficie per respirare (hanno i polmoni) e per riscaldarsi (sono a sangue freddo). Possono fare apnee molto lunghe e nuotano lunghe distanze. In Italia i principali siti di nidificazione si trovano al sud, soprattutto Calabria e Sicilia. Le tartarughe marine sono una delle tante specie marine che subiscono l’inquinamento da plastica, infatti spesso scambiano i sacchetti di plastica per meduse e le inghiottono. Non potendo espellere la plastica ingerita questa si accumula nei loro stomaci”.