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La replica

Scuola, Cavo a Pastorino: “Su mascherine chieda conto al suo Governo”

Genova. “Pastorino che coraggio! Così Ilaria Cavo commenta le dichiarazioni odierne dell’esponente di Linea Condivisa Gianni Pastorino

“Se vuole sapere dove ero e dove sono, come assessore all’Istruzione, vada a vedere quante riunioni sono state convocate in questi giorni in Regione sulla Scuola, per seguirne tutti gli aspetti sul fronte dei trasporti, della sanita’, dei fondi nazionali agli enti locali. Chieda chi era presente ai tavoli regionali convocati e guidati (secondo quanto previsto dalle linee guida approvate dal governo di cui il suo partito e’ espressione) dalla direzione regionale scolastica, che ne ha guida e competenza. Sempre presente”. dice l’assessore

“Cosi’ come sono stata presente nelle commissioni nazionali cruciali per andare all’intesa con il governo per la ripartenza della scuola: quelle in cui siamo riusciti ad ottenere, noi regioni, che ci fosse un po’ di sensatezza, che si eliminassero i plexiglass, si togliessero le mascherine al banco per i ragazzi e soprattutto si mettesse quel miliardo aggiuntivo di risorse che ha permesso ora di assegnare alla nostra regione oltre 900 Ata aggiuntivi e oltre mille docenti”.

“Il governo e il ministero dell’istruzione hanno un compito – ricorda Cavo fare in fretta ad assegnare i posti e il commissario dell’emergenza Arcuri fare in fretta a spedire banchi e mascherine. Ne ha assicurate 11milioni agli studenti. Le famiglie se le aspettano. E’ una sua competenza. Quindi certo, a testa alta chiedo di sapere quali tempistiche di consegna sono state comunicate alle scuole tramite il ministero dell’istruzione, visto che quando si e’ trattato di parlare di fornitura di Dpi e arredi Arcuri ha convocato tutti tranne noi regioni. Lo chiedo perche’ le famiglie hanno diritto a una risposta e Pastorino anziche’ andare a una caccia alle streghe da campagna elettorale farebbe bene a chiederne conto al suo governo allo stesso modo. Farebbe una figura migliore.”

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