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Sansa riconosce la sconfitta ma attacca: “Toti vince grazie alla propaganda, anche sul ponte”

Sansa rilancia l'alleanza che lo ha sostenuto: "Sarebbe un vero peccato se non andasse avanti"

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Genova. “Siamo partiti da un distacco di 20 punti oggi arriviamo a 10, ce l’abbiamo messa veramente tutta, il nostro scopo era ricostruire un popolo e anche la classe dirigente, ma questo è solo l’inizio. Ora faremo opposizione vera, senza sconti, torneremo tra la gente e svilupperemo iniziative nuove”.

Ferruccio Sansa alle 18.40 riconosce la sconfitta elettorale, ma rilancia sull’unione di chi lo ha sostenuto: “Io credo fermamente in questa alleanza, sarebbe un vero peccato se non andasse avanti. Ho visto rappresentanti di partiti diversi lavorare benissimo insieme. In un mese e mezzo hanno dato il loro contributo, linfa sul territorio”.

Il candidato non ha mancato di lanciare qualche freccia avvelenata: “Questa battaglia è stata fatta in condizioni difficilissime, in 50 giorni con di mezzo agosto, con di mezzo il ponte, utilizzato da qualcuno spregiudicatamente come enorme strumento di campagna elettorale“.

E ancora: “Sì, la lista Toti ha avuto un grande consenso, Toti ha un grande consenso personale è innegabile – afferma Sansa – ma bisogna vedere come se l’è guadagnato questo consenso, noi abbiamo raccolto per la campagna 45 mila euro, lui aveva un budget penso 10 volte maggiore ma soprattutto Toti ha speso 2 milioni di euro di soldi pubblici per fare pubblicità istituzionale che di fatto era propaganda“.

Secondo Sansa, tornando alla sua battaglia, qualche aspetto positivo c’è: è stata riconquistata la fiducia dei cittadini: “Tanti mi hanno detto ‘voto Toti ma ho fiducia in voi‘,perché abbiamo fatto davvero la politica dal basso dando un senso diverso della parola politica. Questa è stata un’esperienza straordinaria che rifarei 100 volte”.

Una parola sulle liste: “Abbiamo portato sulla scena persone nuove, persone che hanno portato nella politica la loro esperienza di vita, facendo proposte coraggiose e di questo sono particolarmente contento”.

I temi della campagna elettorale saranno riproposti nel modo di fare opposizione: “Una sanità davvero pubblica vicino ai cittadini, le infrastrutture che non distruggano l’ambiente, soprattutto i giovani a cui lasceremo il testimone. Ora il mio compito è questo, conservare questo patrimonio umano, mettendo il seme della Liguria di domani”