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Arriva Salvini, Sampierdarena blindata in stile G8: contestazione antifascista in piazza Veneto fotogallery

Il leader della Lega in piazza Settembrini: la polizia fa passare solo i supporter del Carroccio

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Aggiornamento ore 16e20. Mentre Salvini scatta gli ultimi selfie con i molti sostenitori arrivati in piazza Settembrini, e si appresta a lasciare Sampierdarena per spostarsi verso il centro (alle 18 al Moody la chiusura della campagna elettorale di coalizione), Genova Antifascista ha dato il via, insieme ai contestatori, a un piccolo corteo da piazza Veneto in direzione di via Buranello e del centro città. Qualche problema per la gestione della viabilità.

Aggiornamento ore 16e10. Mentre in piazza Vittorio Veneto Genova Antifascista cantano Bella Ciao e urlano slogan contro Salvini e il fascismo, in piazza Settembrini ha appena concluso il suo comizio Matteo Salvini. Folla nella piazza che recentemente è stata transennata con un cancello mobile per questioni di sicurezza e considerata un simbolo per la Lega.

Salvini si è presentato in camicia e con i suoi consueti rosari, che ha a più riprese mostrato dal palco. Presenti diversi esponenti della Lega regionale, dal deputato Rixi, all’assessore alla Sanità Viale al presidente (in bilico) del municipio Centro ovest Falcidia. Molte le persone che, come sempre, hanno chiesto un selfie al leader della Lega. Sullo sfondo, “Notti magiche”, Vasco Rossi e gli 883.

Aggiornamento ore 15e45. In attesa dell’arrivo di Salvini alcuni manifestanti si sono comunque riuniti in piazza Vittorio Veneto dove stanno protestando, oltre gli alari montati dalla polizia, con fischietti e slogan: “Fuori i fascisti dalle città”. Canzoni antifasciste e musica ska, striscioni e manifesti contro il leader della Lega sono diffuse da alcune decine di persone. Al momento, a parte qualche scaramuccia verbale, tra i sostenitori della Lega, oltre i varchi bloccati dalle forze dell’ordine, e i contestatori, non ci sono state situazioni di tensione.

Genova. Piazza Montano, a Sampierdarena, è stata chiusa al traffico intorno alle 14, con oltre un’ora di anticipo rispetto all’arrivo di Matteo Salvini. Grande dispiegamento di forze dell’ordine con camionette, blindati, alari e agenti in assetto antisommossa.

Oggi è previsto l’ennesimo, e ultimo prima del voto, blitz del leader della Lega, che verrà a chiudere la campagna a sostegno di Giovanni Toti. Il primo appuntamento è però appunto alle 15.45 in piazza Settembrini, nel quartiere del ponente.

Qui Salvini incontrerà i cittadini, come aveva fatto due settimane fa a Oregina. Ma a pochi metri di distanza, nella vicina piazza Montano, era convocato alle 15 il presidio di protesta organizzato da Genova Antifascista per “affermare con forza che i nostri quartieri non accettano la passerella elettorale e il messaggio salviniano di odio e continua campagna elettorale a danno degli ultimi”.

Cosa è accaduto invece: che la polizia ha deciso di blindare tutti i varchi di accesso all’area – quindi di fatto piazza Montano, via Reti, la parte finale di via Cantore – facendo passare, a piedi, soltanto chi affermi di voler partecipare da sostenitori al comizio della Lega. Niente piazza, dunque, per Genova Antifascista e i centri sociali. Diversi cittadini, che non volevano partecipare né al comizio né alla manifestazione, ma hanno problemi per spostarsi verso casa o verso il posto di lavoro, si stanno lamentando per il blocco stradale e pedonale.

Alle 18 in largo XII Ottobre, di fronte a Ten Moody, si svolgerà l’evento di chiusura della campagna elettorale di Giovanni Toti. Dal palco interverranno il sindaco Marco Bucci, i rappresentanti regionali della coalizione di centrodestra e i big nazionali: non solo Matteo Salvini ma anche Anna Maria Bernini (Forza Italia) e Maurizio Lupi (Liguria Popolare).