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Rixi (Lega): “Impegno su infrastrutture, stop a immigrati irregolari ed entroterra”

Il segretario del carroccio in Liguria intervenuto oggi durante la presentazione del programma di governo della coalizione di centrodestra a Genova

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Genova. “La Lega ha dato il proprio contributo al programma di governo della prossima legislatura in particolare su alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore a partire dalle infrastrutture, dallo sviluppo economico con attenzione all’entroterra e alle vallate, al sociale e alle fasce più deboli. Abbiamo l’ambizione di arrivare al canone zero per gli alloggi di edilizia residenziale per gli over 75 non morosi, un supporto importante soprattutto in questa particolare congiuntura post Covid alle famiglie più deboli. Tra le nostre proposte inserite nel programma anche un Piano di sviluppo dell’entroterra, che coinvolga tutti gli assessorati, con l’introduzione delle Zone economiche montane con sgravi e agevolazioni fiscali per le imprese nei Comuni a rischio spopolamento”.

Lo ha dichiarato il deputato della Lega e segretario della Lega Liguria Edoardo Rixi oggi durante la presentazione del programma di governo della coalizione di centrodestra a Genova.

Sul tema delle infrastrutture e della portualità, Rixi ha ribadito l’impegno nella realizzazione di Gronda, completamento del Terzo Valico, della nuova Diga e del nuovo autoparco a Genova, del tunnel della Val Fontanabuona, del completamento dell’Aurelia Bis, della Pontremolese, del raddoppio del Ponente.

“Oltre che a interventi sulla portualità ligure per migliorare il rapporto porti-città a partire dal Gnl per ridurre l’impatto ambientale delle emissioni delle navi accostate”. Per la prossima legislatura, la Lega propone una Legge quadro per la famiglia e per la natalità, punta sulla sburocratizzazione, sulla semplificazione e sull’autonomia.

“Ci batteremo con il governo centrale – ha detto Rixi – sulla sanità perché vengano fatte nuove assunzioni anche per i presidi delle vallate, sulla scuola a partire dei trasporti. La battaglia che continueremo portare avanti è quella di contrasto alla ridistribuzione, da parte del governo centrale, dei nuovi flussi di immigrati irregolari, per cui esprimiamo forte preoccupazione visti gli sbarchi continui di queste settimane”.