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Regionali Liguria, Muscatello (FI-Liguria popolare): “Il primo impegno è la promozione del territorio”

Il candidato riassume i punti del programma di coalizione e mette l'accento su infrastrutture e accesso al credito per rilanciare l'occupazione

Genova. “Rendere la Liguria competitiva e in grado di tutelare da un lato gli anziani e le categorie più deboli, dall’altro i giovani per dar loro opportunità di lavoro”. E’ il primo obiettivo della coalizione di centro destra per i prossimi cinque anni, riassunto in sintesi da Salvatore Muscatello, consigliere comunale di Arenzano e delegato per la città metropolitana al patrimonio e allo sviluppo economico. Muscatello, classe 1962, candidato per il collegio di Genova nella lista Forza Itala -Liguria Popolare.

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Commercialista e revisore contabile, Muscatello sottolinea anzitutto le difficoltà che stanno attraversando in questi anni le imprese: “Siamo di fronte a una crisi finanziaria del mondo imprenditoriale ed economico che ha comportato una riduzione degli investimenti con grandi effetti negativi sui livello occupazionali con la conseguenza che molti giovani hanno dovuto lasciare la nostra regione – spiega – Si parla di 35 mila persone tra i 20 e i 25 anni che sono andati a lavorare fuori dalla Liguria”. Per Muscatello “bisogna intervenire ma è chiaro che da soli noi non ce la possiamo fare, occorre un intervento mirato del legislatore sul territorio”. A livello regionale la coalizione di centro destra ha inserito nel programma alcuni punti per agevolare la il rilancio delle imprese come “le zone franche territoriali e le zone franche appenniniche che puntano a rilanciare lo sviluppo economico soprattutto nell’entroterra nelle zone che si sono spopolate”

A proposito della crisi finanziaria il problema è noto: “Le imprese hanno difficoltà ad accedere al credito. Ieri parlavo con un imprenditore che fattura un milione di euro e fatica ad avere un fino da 10 mila euro. L’accesso al credito, soprattutto per le imprese virtuose deve essere automatico con tassi di interesse anche adeguati, perché un fido sappiamo tutti che ha un tasso di interesse che arriva quasi al 9%”.

Per Muscatello gli strumenti per il rilancio sono in particolare tre: “L’accesso al credito appunto, poi la promozione dell’assetto turistico del territorio e poi il potenziamento delle imprese che si sono esposte a livello internazionale . Con questi tre interventi si può creare una nuova speranza per questa Regione”.

Un’altro nodo fondamentale è quello delle infrastrutture: “E’ incredibile che quando parliamo di infrastrutture ci sia sempre qualcuno che dice no. il presidente Toti è stato molto deciso su questo: basta tentennamenti, bisogna partire con la Gronda, realizzare il nodo ferroviario, implementare la ferrovia di Ponente perché è incredibile che nel 2020 ancora si viaggi su un binario unico. E, ancora, bisogna realizzare i depuratori che per noi sono fondamentali – mi riferisco per esempio al territorio di Arenzano – per avere la bandiera blu”.

A livello personale Muscatello garantisce che il primo impegno in caso di elezione a consigliere regionale sarà “la promozione del territorio al fine di creare occupazione soprattutto nelle aree dell’entroterra”.