Resistenza

Regionali Liguria, Anpi chiede a tutti i candidati di firmare una dichiarazione di antifascismo

L'appello dell'associazione partigiani: "Non sono parole di maniera di fronte ai rigurgiti neofascisti"

Genova. L’Anpi chiede ai candidati alle regionali del 20-21 settembre, in Liguria come in altre regioni, di sottoscrivere “un proprio appello” nel quale “si riconoscano nei valori antifascisti e di difesa della Costituzione nata dalla Resistenza“.

“Non sono parole di maniera – spiega l’associazione dei partigiani – di fronte ai rigurgiti neofascisti con eventi sempre più frequenti, alla crescita dell’odio e dell’intolleranza, e ai vari casi nei quali anche esponenti eletti nelle Istituzioni, ai diversi livelli, sembrano dimenticare che è grazie alla vittoria contro il fascismo se in Italia si è potuto vivere una vita politica libera e democratica per oltre settant’anni”.

Le sezioni liguri di Anpi chiedono quindi ai candidati presidenti e consiglieri di sottoscrivere questo impegno.

Mi riconosco nei valori antifascisti, nei diritti di libertà e democrazia espressi nella Carta Costituzionale. Mi impegno, qualunque sarà il mio ruolo politico nella futura Regione Liguria a difendere questi principi, a combattere intolleranza e razzismo sia in prima persona che promuovendo azioni in tal senso“.

“Chiediamo a tutti i candidati di esprimersi: è necessario che le cittadine e i cittadini della Liguria conoscano anche questo profilo delle persone che andranno a scegliere e ad eleggere”, spiega ancora l’Anpi in una nota. Le risposte dovranno essere inoltrate alla mail elezioni2020@anpigenova.it. Nei giorni precedenti la consultazione elettorale Anpi renderà note le risposte pervenute dai candidati.

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