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Regionali, è la festa di Toti: “La più grande vittoria della storia del centro-destra in Liguria” fotogallery

“Un successo ancora più importante nella Regione in cui è nato il grillismo”

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Liguria. “È stata la vittoria del buon lavoro fatto in questi 5 anni da tanti amministratori di questo territorio. È la vittoria più grande che il centrodestra ha mai avuto in questa regione ed è la prima volta che qui viene riconfermato”. Queste le prime parole del presidente uscente di Regione Liguria Giovanni Toti che, stando alle prime proiezioni, starebbe viaggiando spedito verso la riconferma.

Lo scrutinio per le elezioni regionali 2020 non è ancora finito, anzi, di fatto è appena iniziato con circa un centinaio di sezioni su un totale di 1.795, ma i primi risultati e le proiezioni parlano già di una possibile, larga vittoria per il centrodestra.

Questo il commento di Toti: “Le percentuali le vedremo poi, ma parlano esattamente di 20 punti percentuali in più di quando vincemmo 5 anni fa. La sinistra nell’unico esperimento italiano di Governo, con Pd e M5S e con una campagna elettorale con ministri al seguito e gli endorsement del presidente del Consiglio Conte, ha preso invece molti punti in meno”.

Festa Toti Regionali 2020

“È la vittoria del centrodestra unito e la bocciatura dell’unione giallorossa che non decolla nemmeno nella Regione che ha visto nascere il grillismo”, ha proseguito.

“Premiato il nostro lavoro: ora ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti sulla strada tracciata. Grazie ai liguri e a tutti quelli che hanno creduto in noi”, ha detto ancora Toti.

“Quello che mi auguro è che, conclusa la campagna elettorale, siano finite anche le polemiche, in particolare sulla pandemia Covid, che non è e non deve essere terreno di lotta politica. C’è stato un ‘lucro’ politico inadeguato sull’emergenza: ora si torni nei ranghi della politica, quella che questo Paese merita”.

Quindi alcuni obiettivi: “Questo Paese ha bisogno di riforme: le Regioni hanno bisogno di autonomia. Il mondo politico nel suo complesso non si feve far sfuggire questa occasione per dare risposte ai cittadini che vogliono avere più voce in capitolo. In primis, ribadisco, penso all’autonomia, che abbiamo chiesto già da tempo e più riprese. E poi ad un maggior dialogo con il Governo, anche meno ‘arrogante’ di quanto non sia stato fino ad ora. Nei prossimi giorni, sicuramente l’obiettivo principale sarà contenere la pandemia Covid e tenere aperta la Regione. Poi continueremo i tanti progetti di questi anni”. 

Nessuna anticipazione, dunque, sulla composizione della prossima giunta regionale: “Prematuro parlarne a risultati ancora da definire”, ha affermato ancora Toti che, a precisa domanda sulla possibilità che sia lui stesso a detenere la delega regionale alla Sanità, ha tagliato corto con un secco “è vero tutto e vero niente” (senza smentire, ma lasciando di conseguenza aperto ogni spiraglio e possibilità).

Infine, i ringraziamenti: “Grazie ai liguri e a tutti quelli che hanno creduto in noi. Faccio i complimenti a tutti i governatori eletti e/o confermati, indipendente dal colore politico. Ora torneremo in conferenza delle Regioni a dare il nostro contributo, in un momento complesso per il Paese”, ha concluso Toti.