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Nuove aperture, la libreria che è anche un caffé nell’ex osteria Pacetti di Borgo Incrociati

Si chiama Il Librificio del Borgo, lo hanno aperto Carolina e Francesco: "Volevamo un posto dove il tempo rallentasse"

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Genova. Leggere un libro e intanto godersi un buon caffé o un bicchiere di vino, accompagnarlo a una tartina o a una madeleine e magari a due parole, un po’ sottovoce, con altri appassionati di lettura o con gli stessi librai. “Perché per noi la libreria ideale è un posto dove la vita possa rallentare”, dice Francesco Molinelli, 46 anni, che a quattro mani con Carolina Mutti, 28, oltre a una bella storia d’amore ha costruito anche una nuova attività a Genova.

Si chiama Librificio del Borgo. Si tratta di una libreria ma qualcuno la definirebbe un bibliocaffé. Si trova a Borgo Incrociati, Bassa Val Bisagno, laddove fino a qualche tempo c’era la storica Osteria Pacetti. “Ci siamo innamorati di questo posto, del borgo innanzitutto ma anche dei locali storici della vecchia osteria – spiegano gli imprenditori – tanto che abbiamo deciso, almeno all’esterno, di lasciare tutto com’era, insegna compresa”.

In quella che è già un’enclave di pace nella città, Carolina e Francesco sono riusciti a creare un guscio dove il tempo si ferma e permette agli amanti dei libri di scegliere con calma, di gustare un boccone, di prendere un aperitivo con un amico o fare merenda con i propri figli e nipoti. Le stanze sono quelle della vecchia osteria, ma rimesse a nuovo, colorate, arredate in modo da renderle quanto più accoglienti. “Librerie in bambù, sedie e tavoli moderni, ma anche qualche tocco vintage”. Come il pianoforte a muro, o i divanetti in velluto o ancora le alzatine in vetro per custodire i dolci.

Generica

“Ok, ma i libri?” diranno i book nerd. “Io e Carolina abbiamo sempre letto e comprato tantissimi libri – racconta Francesco Molinelli – ci siamo resi conto che nelle grandi librerie è difficile orientarsi, c’è moltissima offerta, mentre noi abbiamo scelto di selezionare i libri in vendita, in base ai nostri gusti, ai temi che ci interessano, ma che siamo sicuri potranno interessare anche i lettori che vivono in zona”. E allora spazio alla narrativa, naturalmente, ma anche alla saggistica. E poi libri sui viaggi, sul camminare, sull’andare i bici. Oltre a qualche scaffale dedicato a bambini e ragazzi. “Nei nostri piani c’è anche quello di creare una buona selezione di libri in lingua”.

Il Librificio del Borgo sarà uno di quei posti dove i librai leggono e poi consigliano i libri, dove si potrà creare un rapporto diretto tra negoziante e cliente. Ormai da tempo, dopo la chiusura della libreria di Natascia Mameli a Marassi, in vallata manca una libreria indipendente. “Non solo, vorrei dire che manca da Brignole a tutto il levante cittadino”, osserva il titolare. Non mancheranno incontri con autori, case editrici e magari gruppi di lettura. “Vogliamo diventare un punto di riferimento per il quartiere”.

Il Librificio è su Facebook e su Instagram. L’orario di apertura sarà dal martedì al sabato, dalle 10 alle 14 e poi dalle 16 alle 20, magari anche qualche minuto in più, “per chi torna dal lavoro e vorrebbe trovare ancora una libreria aperta, a noi sarebbe piaciuto”. La coppia, prima di lanciarsi in questa avventura, lavorava in un’azienda di produzione video. “Abbiamo deciso di cambiare vita – raccontano – certo questi mesi non sono stati facili, avremmo dovuto aprire a maggio ma con il lockdown tutto è stato rallentato, poi, appena possibile ci siamo buttati”. Adesso, la libreria dei sogni, è realtà.