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Juventus-Sampdoria 3-0, troppo forti i bianconeri risultati

Un goal preso nel primo tempo giocando male, due presi nella ripresa, giocando bene… ecco spiegata la scelta di Ranieri di mandare inizialmente in campo una squadra molto abbottonata…

Torino. 400^ panchina in Serie A per Ranieri, contro la prima di Pirlo… non ci sarebbe storia, se in campo non ci andassero i giocatori… ma il parco a disposizione dello juventino è di ben altro “standing” rispetto a quello del blucerchiato e va già bene che non è ancora arrivato Edin Džeko.

Il mister doriano, invece, deve ricominciare dalla rosa con cui si è salvato lo scorso anno, al netto di Linetty e Murru, passati al Torino, in attesa di vedere concludersi l’ingaggio di Keita (sembra questione di quisquilie), ma soprattutto capire se davvero il centrocampo della Samp potrà essere rinforzato dall’arrivo di due “top players” di spessore, quali sono Adrien Silva ed Antonio Candreva… Poi se arrivasse anche Antonio Marin, come ciliegina… non crediamo che il mister avrebbe di che lamentarsi…

Ma intanto si presenta all’Allianz Stadium, come se andasse alle nozze di Cana… non diciamo che dovrà tramutare l’acqua in vino, ma quasi, mandando in campo questa formazione, rinunciando addirittura a Yoshida, Ramírez e Quagliarella (oltre a Gabbiadini fermo ai box per infortunio).

Sampdoria (4-5-1): Audero; Bereszyński, Tonelli, Colley, Augello; Depaoli, Thorsby, Ekdal, Jankto, Leris; Bonazzoli

Mentre Pirlo, che dimostra coraggio lanciando un ragazzino sulla fascia sinistra, può schierare questa Juventus col 3-5-2:  Szczęsny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Ramsey, McKennie. Rabiot, Frabotta; Kulusevski, Ronaldo e lasciare in panchina fior di  giocatori, che sarebbero tutti titolari, a maglie invertite.

Si parte… arbitra l’incontro il signor Piccinini di Forlì, assistito da  Passeri di Gubbio e Rocca di Catanzaro. Quarto uomo: Dionisi di L’Aquila, mentre al VAR ci sono Calvarese di Teramo e Lo Cicero di Brescia.

Primo ammonito del match, al 4°,  è Tonelli che stende Ramsey, mentre sta per involarsi verso Audero. La punizione di Ronaldo si infrange sulla barriera.

Al 5° grande conclusione dalla distanza di Danilo, che sorvola di poco la traversa.

Al 10° Audero resta in piedi, davanti a Ronaldo e gli nega un goal quasi fatto.

Al 13° un rimpallo su una incursione di Ronaldo, fa finire la palla sul sinistro di Kulusevski, che la piazza in porta a fil di palo… il piano difensivo di Ranieri, alla ricerca dello 0-0, è già svanito…

Al 23° ripartenza di Ronaldo che appena entrato in area, prende la mira: traversa!  Sarà una dura serata…

Al 30° primo tiro in porta della Samp… è una ciabattata di Bonazzoli, fuori di due metri.

Al 34° Frabotta la dà a Ramsey, il gallese a Ronaldo, il cui “piattone” fa la barba al palo.

Al 42° applausi per il texano McKennie, che conclude, da lontano, sopra la traversa di Audero.

Al 43° incredibile rigore non concesso alla Samp, per un netto fallo di mano (lontano dal corpo) di Bonucci in area… A che serve il VAR, se non richiama larbitro in queste occasioni?

Al 44° il combattivo Bonazzoli (quanta corsa), conquista una palla a centrocampo e lancia in diagonale Depaoli, la cui conclusione finisce fuori di poco… E’ il primo squillo di tromba del Doria, speriamo cambi la musica nella ripresa…

Intenso riscaldamento per Quagliarella, Ramírez e Yoshida, nell’intervallo, cosicché – ad inizio ripresa – Ranieri si gioca le carte del capitano, dell’uruguaiano e del giapponese, che entrano per Léris, Depaoli e Tonelli… Non si poteva partire con questo “undici”?

Al 51°, cross di Bereszyński, velo di Thorsby, girata di Bonazzoli… alto.   Subito dopo Ramírez fa tutto da solo, ma il suo tiro è a lato.

Al 53° l’arbitro prova a scrollarsi d’addosso la sudditanza psicologica e ammonisce un bianconero: Frabotta!

Al 58° Ronaldo non concretizza un assist di Cuadrado, sparando alto di sinistro.

Al 64° recupero fenomenale di Colley, in scivolata, su Ronaldo.

Al 65° Quagliarella, si libera in girata, ma il tiro è largo sul secondo palo.

Al 66° esce Frabotta, entra De Sciglio.

Al 68° l’arbitro non ammonisce Rabiot per netto fallo d’ostruzione su Ramírez.

Al 69° entrano Verre e Damsgaard per Thorsby e Bonazzoli.

Al 70° De Sciglio sfiora il palo alla sinistra di Audero, anche grazie ad una provvidenziale deviazione della difesa.

Al 75° Bonucci mette giù RamírezQuagliarella stampa la punizione sulla barriera.

Al 77° esce Cuadrato, per Bentancurt e  poco dopo, su corner, la palla stagna in area blucerchiata, con Bereszyński, che cicca il rinvio, consentendo a Bonucci di metterla in rete, 2-0… Peccato, la musica nella ripresa era davvero cambiata.

All’81° escono Kulusevski e Cuadrado per Douglas Costa e Demiral

All’ 82° Szczęsny fa un miracolo su colpo di testa di Ekdal, per di più deviato da Bonucci, dopo che Ramirez aveva sfiorato il goal, ottenendo un corner

All’84° strepitosa parata di Audero, che con i piedi, tira letteralmente fuori la palla dalla porta.

All’ 86° Verre mette in buca una palla d’oro per Quagliarella, il cui sinistro sfiora letteralmente il palo… che sfortuna!

Anche perché sul ribaltamento di campo, è Ramsey a fare un perfetto assist a Ronaldo che realizza il 3-0… punizione ingiusta per la Samp, che nel secondo tempo non ha certo demeritato.

Un goal preso nel primo tempo giocando male, due presi nella ripresa, giocando bene… ecco spiegata la scelta di Ranieri di mandare inizialmente in campo una squadra molto abbottonata…