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Covid, un positivo trovato attraverso Immuni ma solo il 12% dei liguri ha scaricato la app

Nel resto del Paese la media è un po' più alta (14%), ma le resistenze degli italiani nei confronti dell'applicazione per il tracciamento del Covid restano alte

Genova. Tra i 51 nuovi casi di Covid registrati oggi da Alisa uno è stato ritracciato grazie alla app Immuni. Ma che sia per i timori (infondati, lo abbiamo spiegato tante volte) sul rispetto della privacy, per quelli ancestrali di sapersi a rischio, o perché è troppo complicato, resta il fatto che in Italia – e ancora di più in Liguria – ancora troppo poche persone hanno deciso di scaricare e attivare Immuni sul proprio smartphone.

Solo il 12,4% dei liguri ha scaricato la app creata per favorire il contact tracing nell’ambito delle misure prese per il contrasto del Covid-19. La media è persino più bassa di due punti rispetto a quella nazionale. In Italia Immuni è stata scaricata dal 14% della popolazione (in tutto circa 5 milioni di persone).

I dati emergono da un approfondimento pubblicato dal Sole24Ore. Neppure dopo l’ondata di casi registrata dopo Ferragosto c’è stato un aumento consistente dei download.

La Liguria è tuttavia nella top 5 delle regioni dove la applicazione ufficiale italiana, che funziona attraverso il sistema bluetooth e la correlazione con altri smartphone dove sia attiva, è stata maggiormente scaricata. La classifica vede al primo posto l’area di Bolzano (15,1%), Abruzzo ed Emilia Romagna al secondo (13,3%). La Liguria arriva con il suo 12,4% a parimento con la Toscana.

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