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Il ministro della Difesa Guerini: “Collaborerò indipendentemente dal colore del governo”

L'esponente Pd a Genova per un'iniziativa di campagna elettorale sottolinea la necessità di promuovere eccellenze liguri come Piaggio, Fincantieri e il comparto tech

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Genova. “Voglio essere molto chiaro e non essere interpretato in maniera sbagliata, io faccio il ministro della Difesa e come ministro della Difesa interloquisco con tutte le istituzioni indipendentemente dal colore politico di chi le guida in un momento o nell’altro, da parte del governo c’è piena collaborazione a lavorare con tutte le istituzioni locali anche in questa regione, lo abbiamo fatto e lo faremo al di là del risultato elettorale”,

Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini nel quartiere di Borgo Incrociati, a Genova, per un’iniziative del Pd in occasione della campagna per le regionali. Guerini ha partecipato a un’iniziativa di alcuni candidati (Pippo Rossetti e Alberto Pandolfo), con il senatore Vito Vattuone e con l’europarlamentare Brando Benifei.

Il pensiero va a Piaggio, Fincantieri, e alle aziende legate al hightech e alla sicurezza, ma non solo. “La Liguria è una regione in cui il comparto della difesa è molto importante – afferma Guerini – sia dal punto di vista degli insediamenti militari che ospita sia dal punto di vista delle industrie, che rappresentano un’eccellenza italiana nel mondo”.

“La commessa di questa mattina di un varo consegnata in Qatar da parte di Fincantieri ne è l’ultima prova – sottolinea – da parte nostra deve esserci ogni sforzo per rafforzare queste eccellenze e renderle più competitive all’interno dello scenario globale nel quale si confrontano e per metterle al servizio sia delle forze militari del Paese ma anche della difesa europea perché noi come Italia, sulla difesa europea, possiamo lavorare molto anche dal punto di vista delle tecnologie e dell’esperienza industriale”.

Poi sulla candidatura di Sansa e sull’alleanza del Pd con il M5s: “Il rapporto del Pd con i Cinquestelle – osserva – è un’alleanza tra soggetti diversi, non abbiamo una piattaforma culturale comune ma c’è un confronto democratico tra due forze che ha dato vita a un’esperienza di governo nazionale che sta producendo risultati importanti per il Paese”.

Secondo Guerini: “Avrebbero potuto essere fatti degli sforzi per costruire proposte alternative alla destra anche in altre regioni – dice – il M5s che ha scelto di correre in maniera solitaria ha perso un’occasione, dopodiché noi ci rivolgiamo agli elettori che credono che sia giusto sostenere una piattaforma alternativa alla destra e candidature che siano in grado di competere con la destra e io credo che gli elettori si dimostreranno politicamente anche più coraggiosi rispetto al coraggio che hanno dimostrato le forze politiche”.

Sul percorso che ha portato in Liguria alla candidatura di Sansa, “Si è fatta un’alleanza, non lo nascondo, oggetto di una discussione e di un confronto serrato e anche faticoso, ma le differenze e le distanze non si annullano dalla mattina alla sera – conclude – è la fatica della politica quella di cercare un terreno comune di lavoro”.