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Martedì

Il consiglio comunale dribbla la par condicio: in aula rossa 13 candidati alle regionali

La seduta si svolge a porte chiuse per le normative Covid, non sarà trasmessa in tv ma solo sui social network

Genova. Con 12 consiglieri comunali e un presidente del consiglio candidati alle prossime regionali liguri la seduta in programma martedì 8 settembre in aula rossa dovrà essere parzialmente oscurata dai canali di comunicazione ufficiali in nome della par condicio. Non ancora aperti al pubblico – il ripristino per lo meno dell’area stampa avverrà con il consiglio del 24 settembre, dicono da Tursi – i lavori non potranno essere seguiti dal vivo né attraverso la diretta televisiva convenzionata ma soltanto sulla pagina facebook del Comune.

L’escamotage, che si basa su un vuoto normativo relativo ai social network, permetterebbe così di garantire almeno in parte la trasparenza. Ci si chiede, visto l’esiguo ordine del giorno della seduta di martedì – l’unica delibera è relativa all’approvazione di un regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico – se non sarebbe valsa la pena, per evitare problemi e incorrere in violazioni della par condicio, rinviare la ripresa direttamente a dopo le elezioni.

Tenendo conto che oltre alla delibera si discuteranno anche mozioni a prima firma di due candidati, Francesca Corso (Lega) e Francesco De Benedictis (Fratelli D’Italia), che quindi potrebbero intervenire a microfono (a meno che non scelgano di far illustrare il documento ad altri colleghi). Chi non potrà esimersi dal suo ruolo, sicuramente, Alessio Piana, presidente del consiglio comunale, e candidato per il Carroccio.

La carica di chi tenta il salto. I consiglieri comunali genovesi candidati alle regionali sono i leghisti Francesca Corso, Federico Bertorello, Lorella Fontana e Alessio Piana, poi Sergio Gambino e Franco De Benedictis di Fratelli d’Italia, Alberto Villa e Alberto Pandolfo del Pd, Maria José Bruccoleri di Italia Viva, Lilli Lauro e Stefano Anzalone di Forza Italia, Enrico Pignone (Lista Crivello) per la Lista Sansa e Marta Brusoni (Vince Genova) per Liguria Popolare.

Non saranno in aula rossa l’ex vicesindaco Stefano Balleari (Fdi) e l’assessore Francesca Fassio (Lega) che si sono dimessi proprio per via della candidatura.

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