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Genoa, i tamponi confermano 14 positivi. C’è attesa per il possibile rinvio di Genoa-Torino

In Italia non è previsto un numero minimo di giocatori negativi per giocare

Genova. Sono confermati positivi al Covid-19 i 14 tesserati del Genova sottoposti nuovamente a tampone ieri sera. Il test effettuati dalla Asl 3 hanno confermato i risultati del precedente test.

Questa mattina gli altri componenti della squadra e dello staff sono arrivati in auto al Signorini e sono stati sottoposti a tampone direttamente dalla propria auto e poi sono tornati a casa.

Sia i dipendenti sia i dirigenti che si erano sottoposti ai test ieri, sono risultati tutti negativi.

Ora occorre attendere la riunione della Lega prevista oggi pomeriggio per decidere se far giocare o meno Genoa-Torino sabato alle 18.

Il focolaio di coronavirus tra i rossoblù ha coinvolto appunto 14 membri della squadra tra calciatori (11, Perin e Schone compresi) e staff (3).

Alla luce di tutto quello che è successo prima e dopo la partita, il 6-0 subito dalla squadra di Gattuso potrebbe essere letto in maniera completamente diversa.

Una situazione che può scuotere la serie A: per la Uefa è necessario avere almeno 13 giocatori disponibili nella lista A. In Italia non ci sono soglie, un vuoto normativo che andrebbe colmato, alla luce di quanto sta succedendo. Certo è che una quantità così alta di contagi in una sola squadra, metterebbe a rischio la regolarità del campionato.

Intanto la faccenda è probabilmente destinata ad allargarsi: arriveranno stamattina i risultati dei tamponi fatti ai giocatori del Napoli, avversari del Genoa, attesi al big match contro la Juventus. Venerdì il secondo giro di verifiche, prima di partire per la trasferta, come da protocollo. Nel frattempo sono stati fermati anche gli arbitri del match al San Paolo. Per gli azzurri almeno una buona notizia è arrivata: Aurelio De Laurentiis si è sottoposto a due tamponi nell’ultima settimana che hanno evidenziato la doppia negatività al Covid-19. Il presidente era risultato positivo proprio dopo la riunione dei presidenti di Serie A il 10 settembre.

La prossima giornata è quella che precede la sosta per le partite della Nazionale. Un’interruzione che capita a fagiolo e consentirebbe alla Lega di guadagnare tempo e limitare ulteriori possibili contagi.

Il “caso” Genoa sembra quasi una beffa per la Figc, che aveva appena ottenuto l’ok a fare i tamponi solo nelle 48 ore prima delle gare. Probabilmente si tornerà alla precedente procedura di tamponi ogni 4 giorni.