Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il Genoa naufraga al San Paolo: il Napoli rifila 6 reti ai rossoblù risultati

I rossoblù pagano la vigilia tormentata e durano solamente un tempo, arrivando al riposo sotto 1-0

Più informazioni su

Napoli. Dopo aver debuttato con il convincente successo ai danni del Crotone nella partita inaugurale, il Genoa ha affrontato la prima trasferta del campionato, a Napoli. Al San Paolo, contro un avversario dal tasso tecnico decisamente superiore a quello dell’esordio, i rossoblù non sono riusciti a fornire una buona prestazione, finendo per naufragare incassando un risultato imbarazzante.

I partenopei hanno sbloccato il risultato dopo una decina di minuti, raddoppiando in apertura di ripresa. Poi, hanno chiuso i conti segnando altre quattro reti, per il 6-0 finale. Il grifone ha messo in mostra un buon gioco nella seconda parte del primo tempo, senza però trovare la rete. Nel secondo tempo ha mollato la presa, complice il colpo subito con il gol a freddo.

La partita, inizialmente prevista per le ore 15, è stata posticipata alle 18 per permettere a tutti i genoani di svolgere i tamponi, dopo che è emersa la positività di Perin. Oltre al portiere, relegato in quarantena, è rimasto a casa Schöne, risultato debolmente positivo al test. Due assenze non da poco cui si è aggiunto l’handicap della stanchezza per il viaggio effettuato in giornata e non, come previsto, ieri.

La cronaca. Gattuso schiera un 4-2-3-1 con Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Fabian Ruiz; Lozano, Mertens, Insigne; Osimhen.

A disposizione ci sono Ospina, Contini, Mario Rui, Rrahmani, Demme, Lobotka, Maksimovic, Luperto, Ghoulam, Elmas, Politano, Petagna.

Maran presenta un 3-5-2 con Marchetti; Biraschi, Goldaniga, Masiello; Zappacosta, Lerager, Badelj, Zajc, Pellegrini; Destro, Pjaca.

In panchina siedono Zima, Agostino, Zapata, Behrami, Broek, Ghiglione, Czyborra, Pandev, Radovanovic, Melegoni, Rovella, Males.

Dirige la partita Sacchi della sezione di Macerata, assistito da Lo Cicero e C. Rossi. Quarto uomo è Fourneau, addetto al Var La Penna, assistente al Vsr Giallatini.

Maran presenta quindi Meret tra i pali, con una difesa a tre presidiata da Manolas, Koulibaly e Di Lorenzo. Zappacosta agisce sulla fascia destra, il nuovo arrivato Pellegrini sulla sinistra; Badelj è il perno del centrocampo, con Zajc e Lerager, appena diventato papà, a completare la mediana. In attacco Destro e Pjaca, entrambi andati a segno contro il Crotone. Uno schieramento che diventa 5-3-2 in fase di non possesso.

Viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’arbitro Daniele De Santis. Tenuta tradizionale per il Napoli, mentre il Genoa indossa la terza maglia, quella scura. Marchetti è in giallo fosforescente. Terna arbitrale in divisa rossa.

Si gioca sotto la pioggia. Il Napoli parte con tanto possesso palla. Al 4° Goldaniga mette palla in angolo; sugli sviluppi la difesa ligure sventa.

Osimhen si fa subito notare. Al 5° un suo colpo di testa, su cross di Mertens, termina alto. Un minuto più tardi un suo tiro ad incrociare è bloccato da Marchetti.

Al 10° il Napoli passa in vantaggio. Cross di Mertens, inserimento di Lozano che sul secondo palo sfugge a Pellegrini e mette in rete con un tocco al volo, nonostante il tentativo di Marchetti che per poco non riesce a fermare la sfera. 1 a 0.

Al 12° Osimhen dal limite calcia a rete: fuori di poco.

Al 13° azione insistita dei rossoblù, Pellegrini mette in mezzo, Zappacosta va al tiro ma un difensore smorza e Meret in tuffo blocca il pallone.

Al 18° grossa occasione per il Genoa: Pjaca serve un perfetto assist per Lerager che, al centro dell’area, svirgola clamorosamente la conclusione.

Contropiede degli azzurri, prova a finalizzarlo Lozano ma il suo tiro si spegne sul fondo.

Insigne accusa problemi muscolari e al 22° cede il posto ad Elmas.

I partenopei controllano il vantaggio; le iniziative dei rossoblù vengono spente dalla solida difesa dei locali, i cui centrali Manolas e Koulibaly appaiono invalicabili.

Al 28° punizione calciata da Mertens, in area svetta Osimhen che manda sopra la traversa.

Il Genoa non trova varchi. Al grifone, comunque, non manca la buona volontà: cerca in tutti i modi di verticalizzare ed avvicinarsi all’area avversaria.

Al 37° è bravo Goldaniga a chiudere una triangolazione tra Elmas e Mertens.

Al 38° bella azione dei rossoblù, Zappacosta arriva al tiro ma non inquadra lo specchio della porta.

Al 40 Zajc si inserisce bene e va al tiro, Manolas devia.

Due minuti di recupero. La prima frazione si chiude con una punizione calciata da Zielinski, troppo lunga. A metà gara il Napoli conduce 1 a 0.

Nel frattempo smette di piovere. Nel secondo tempo il Napoli si presenta con Maksimovic al posto di Manolas. E arriva, immediato, il raddoppio degli azzurri con una rapida azione tutta di prima. Con un pregevole assist Osimhen libera al tiro in area Zielinski che non perdona. Nemmeno 30 secondi di gioco e il risultato è di 2 a 0.

Al 3° punizione calciata da Fabian Ruiz: sul fondo.

Il Genoa accusa il colpo e fatica ad imbastire una reazione.

Al 6° un destro di Elmas viene parato da Marchetti. All’8° conclude Lozano, il portiere genoano vola per mandare in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina colpo di testa di Elmas, di pochissimo a lato.

Maran al 9° effettua una doppia sostituzione: Pandev prende il posto di Zajc, Ghiglione entra per Pellegrini.

Al 12° il Napoli mette al sicuro il successo: Lerager perde il pallone, immediata la giocata in velocità, inserimento di Mertens che riceve, controlla e fredda Marchetti. 3 a 0.

Pjaca prova il tiro: a lato. Al 19° Behrami prende il posto di Badelj.

Al 20° Pandev perde palla, Mertens la fa sua e serve Lozano che col piatto insacca. 4 a 0.

Gattuso manda in campo Politano e Lobotka al posto dei protagonisti dell’ultima azione, Mertens e Lozano. Ora locali in campo col 4-3-3.

Il Napoli ormai fa ciò che vuole. Palla da Koulibaly per Hisaj, lancio per Elmas che entra in area, non viene contrastato e scaglia in rete il pallone del 5 a 0 al 24°.

Dentro Melegoni e Radovanovic, escono Lerager e Pjaca. 

Al 27° Di Lorenzo imbecca Politano che si fa spazio per il tiro e infila la sfera sul secondo palo. 6 a 0.

Entra Ghoulam al posto di Zielinski. Il Napoli evita di infierire, non si gioca più.

Al 39° Marchetti blocca a terra un diagonale di Fabian Ruiz.

L’arbitro, saggiamente, evita di concedere recupero. Napoli batte Genoa 6 a 0.

Al Genoa non resta che archiviare in fretta questo fine settimana e concentrarsi sulla prossima partita, sabato 3 ottobre, quando alle ore 18 a Marassi arriverà il Torino, squadra ancora a secco di punti.