Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

En plein biancoceleste in Coppa Italia: Ortigia battuta 10 a 7

La Pro Recco supera a pieni voti il primo impegno stagionale

Più informazioni su

Savona. L’ultima giornata del girone di qualificazione disputato a Savona è stata giocata a mente sgombra dalle quattro squadre che, senza obblighi di risultati, l’hanno interpretata come un test per il campionato che inizierà sabato.

La Pro Recco centra la terza vittoria in altrettante partite nel girone E di Coppa Italia e stacca il biglietto per la final four in programma il 29 e 30 gennaio come prima classificata: i biancocelesti sconfiggono l’Ortigia per 7-10.

Hernandez ripropone l’assetto da campionato, senza centroboa di ruolo e con Negri tra i pali. Proprio la difesa è il pilastro su cui poggia il primo tempo dei biancocelesti, chiuso sullo 0-2 con il gol di Younger, bravo a ribattere in rete il rigore conquistato da Velotto e parato da Tempesti, e il tiro da posizione centrale scagliato da Di Fulvio in situazione di superiorità.

L’Ortigia accorcia nel secondo tempo con la palombella di Gallo, dall’altra parte è il mancino di Echenique a far male ai siciliani, scoperti sul fianco sinistro nella ripartenza fulminea del numero 8. La squadra allenata da Piccardo si riporta sul meno uno con un gol in superiorità, mentre la Pro Recco sbatte su Tempesti e i legni: ci vuole un super Negri, decisivo in due occasioni, per andare al cambio campo sul 2-3.

Nel terzo tempo Hernandez lancia Bijac in porta e la Pro Recco scappa sul più 4 con la rete da centroboa di Nicholas Presciutti, il diagonale chirurgico di Echenique in superiorità e il rigore di Ivovic. La doppietta di Mandic consente ai biancocelesti di andare sul 3-8, vantaggio che si assottiglia poco prima del suono della terza sirena in virtù del gol di Rossi.

Ultimo tempo con qualche apprensione di troppo, perché l’Ortigia rimonta fino al 7-9 e a 100 secondi dalla fine avrebbe anche la possibilità di andare sul meno uno se Gallo non tirasse alto il rigore. Non sbaglia, invece, Mandic che mette il sigillo sulla partita con un bolide che passa sopra la testa di Tempesti, il suo terzo gol personale.

La classifica finale del raggruppamento vede la Pro Recco con 9 punti, davanti all’Ortigia con 6, al Savona con 3, alla Roma con 0.

Di seguito i tabellini dei due incontri della terza giornata del girone E.

Carige Rari Nantes Savona – Roma Nuoto 18-11
(Parziali: 6-1, 4-4, 4-2, 4-4)
Carige Rari Nantes Savona: Massaro, Patchaliev 2, Bragantini, Vuskovic, Molina Rios 2, Rizzo, Morricone, Bruni 4, Campopiano 1, Fondelli 4, Iocchi Gratta 4, Caldieri 1, Da Rold. All. Angelini.
Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti 1, Graglia 1, F. Faraglia 2, P. Faraglia, Voncina, De Robertis 1, Di Santo, Boezi 1, Casasola 4, Martinelli, Tartaro 1, Di Gregorio. All. Tafuro.
Arbitri: Centineo e Ercoli.
Note. Usciti per limite di falli Bragantini, Iocchi Gratta e P. Faraglia nel terzo, Caldieri nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Savona 6 su 14 più 1 rigore fallito, Roma 3 su 11 più 4 rigori realizzati.

CC Ortigia – Pro Recco 7-10
(Parziali: 0-2, 2-1, 2-5, 3-2)
CC Ortigia: Tempesti, Cassia, Condemi 1, Rocchi, Di Luciano, Ferrero 2, Giacoppo, Gallo 2, Mirarchi 1, Rossi 1, Vidovic, Napolitano, Piccionetti. All. Piccardo.
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 1, Mandic 3, Figlioli, Younger 1, Velotto, N. Presciutti 1, Echenique 2, Ivovic 1, Figari 1, Mangiante, S. Luongo, Negri. All. Hernandez.
Arbitri: Calabrò e Pascucci.
Note. Usciti per limite di falli Rocchi e Vidovic nel quarto tempo. Ammonito per proteste Piccardo nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 5 su 9 più 1 rigore realizzato, Pro Recco 4 su 15 più 2 rigori di cui 1 fallito.