Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, prima bambina positiva in un asilo nido a Genova: ricoverata al Gaslini

È una bimba di 2 anni di origine bengalese. Tamponi a un altro bambino e 5 dipendenti della struttura. Toti: "Non è un caso preoccupante"

Più informazioni su

Genova. Primo bambino trovato positivo al coronavirus in Liguria dall’inizio dell’anno scolastico. Lo ha annunciato il presidente Giovanni Toti durante il punto stampa sull’emergenza coronavirus. La struttura interessata, da quanto si apprende, è un asilo nido nel centro storico di Genova, ma il nome non è stato reso noto per rispetto della privacy.

Da quanto ha spiegato lo stesso Toti, si tratta di una bambina di due anni originaria del Bangladesh, ricoverata al Gaslini da domenica e risultata in seguito positiva. La segnalazione è arrivata all’ufficio prevenzione della Asl 3. Al momento sono state sottoposte al tampone un altro bimbo che era vicino a lei, due maestre, un ausiliario e due cuoche, come prevedono le procedure. “L’asilo non è chiuso perché le strutture di questo tipo lavorano a bolle di due bimbi”, ha aggiunto il governatore.

“Al Gaslini uno dei ricoverati arriva da un asilo che era già aperto. Sono scattate tutte le misure di profilassi e prevenzione previste dai protocolli – ha riferito Toti -. Come tutti i bambini non è un caso preoccupante dal punto di vista clinico, adesso ovviamente ci saranno tutte operazioni tracciamento. Temo che ne avremo molte, ma essendo il primo valeva la pena dirlo con solerzia con tutte le precauzioni per tutelarlo”.

La comunità bengalese è stata interessata da un nuovo focolaio di contagio nel centro storico di Genova. Nelle ultime ore Arif Hasan, uno dei rappresentanti della comunità che ha il suo centro di preghiera in Sottoripa nell’edificio ‘nuovo’ che si affaccia su piazza Caricamento, ha diffuso un video parlando ai connazionali e spiegando che “la situazione è molto grave” perché “nell’ultima settimana molti nostri connazionali si sono ammalati di Covid, alcuni sono all’ospedale, altri a casa. Ci sono uomini, donne e bambini”.