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Coronavirus, la Cgil a Toti: “Basta ordinanze last-minute, la campagna elettorale è finita”

"Il tasso dei contagi in rapporto alla popolazione ligure doppia i numeri che si registrano a livello nazionale ed è in continua crescita"

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La Spezia. “Toti batta un colpo. Ora la campagna elettorale è finita: chiediamo al presidente un incontro urgente che definisca in modo chiaro quali strategie sta assumendo la Regione per contrastare in modo efficace il dilagare dell’epidemia, evitando di continuare a procedere con ordinanze last minute che non fanno che creare ulteriore confusione”. È quello che scrive oggi la Cgil spezzina a firma di Lara Ghiglione e Fulvia Veirana dopo che il sindaco Peracchini ha annunciato su Facebook la chiusura delle scuole alla Spezia fino al 27 settembre. 

Il tasso dei contagi in rapporto alla popolazione ligure doppia i numeri che si registrano a livello nazionale ed è in continua crescita – si legge nella nota -. Particolarmente grave continua ad essere la situazione spezzina dove si registrano, ormai costantemente da inizio settembre nuovi casi di positività, 57 solo ieri, e nuove ospedalizzazioni anche nelle terapie intensive e decessi. In questo quadro, oggi è andato in scena l’ennesimo pasticcio: a pochissime ora dalla prevista riapertura delle scuole a Spezia, arriva la notizia dello slittamento al 27. Nel frattempo si instaura in città un regime di polizia che ha poco a che vedere con la prevenzione dei contagi”.

“Serve subito un piano credibile sulla gestione delle attività scolastiche, sulla fruizione dei mezzi e degli spazi pubblici, sulla gestione sanitaria, in particolare nella provincia di La Spezia dove la dotazione delle strutture sanitarie è già in grande sofferenza e non può sopperire a lungo ad un’emergenza di questa portata”, concludono.