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Coronavirus, boom di contagi in centro storico: chiusa la moschea di Sottoripa

Escalation di casi nella comunità bengalese, si attende l'esito di altri 100 tamponi

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Genova. È stata chiusa al pubblico “per precauzione” la moschea di Sottoripa allestita al piano terra dell’edificio moderno che si affaccia su piazza Caricamento. La decisione è stata presa ieri dai responsabili del centro di preghiera dopo il boom di contagi registrato negli ultimi due giorni all’interno della comunità bengalese che frequenta quei locali, ora in attesa di sanificazione.

La situazione è ancora lontana dal caso spezzino, anche perché al momento i ricoveri in ospedale non preoccupano (sono 43 in tutta Genova, con molti posti liberi), ma l’attenzione sul centro storico resta comunque molto alta. In un asilo nido della città vecchia si è registrato il primo caso di coronavirus in ambito scolastico in Liguria, una bimba di 2 anni originaria proprio del Bangladesh che era stata ricoverata domenica al Gaslini. Le sue condizioni di salute sono buone, ora si aspetta l’esito dei tamponi su un altro bimbo, due maestre, un ausiliario e due cuoche.

Anche all’interno della comunità bengalese c’è preoccupazione. Ad aggiornare sulla situazione in un video su YouTube era stato ieri Arif Hasan che ha definito la situazione “molto grave” parlando di “25-30 casi scoppiati in questi giorni” tra cui anche bambini. Numeri che appaiono un po’ sovrastimati rispetto a quelli ufficiali (si tratterebbe al momento di 20 contagi accertati), ma che si avvicinano probabilmente alle cifre che saranno raggiunte con gli oltre 100 tamponi di cui si attende il risultato.

La comunità bengalese ha costituito anche un gruppo di auto-aiuto per chi si trova in difficoltà a causa il virus, in particolare per chi si trova in quarantena e ha necessità di acquistare cibo e medicinali.

Ancora presto per parlare di chiusure in singoli quartieri come quelle che stanno facendo discutere alla Spezia, ma il sindaco Bucci l’altro ieri si è detto pronto all’eventualità di “attuare misure localizzate se dovesse essere individuato un focolaio localizzato in una parte precisa della città”.