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Cittadini e comitati fanno ‘rete’ per progettare dal basso il futuro del centro storico

Da Pré alla Maddalena, dal Carmine a San Bernardo: "Bando al mugugno, spazio a progetti e proposte per far vivere i caruggi"

Genova. Cittadini, associazioni e comitati del centro storico si mettono in rete per analizzare e progettare dal basso il futuro dei vicoli e proporre idee e soluzioni alle istituzioni.

E’ questo l’obiettivo della neonata Rete Centro Storico che vivrà un primo appuntamento pubblico mercoledì in piazza dell’Olivella al Carmine. Ci saranno rappresentanti un po’ di tutte le zone del centro storico dalla Maddalena al Carmine, passando per San Bernardo e Giustiniani, Fossatello, Via del Campo e Prè: l’obiettivo è coinvolgere più persone possibili perché “solo uniti potremmo far sentire la nostra voce come quella di una comunità e chiedere alle istituzioni di ascoltare le nostre proposte” spiega un portavoce della Rete.

“Bando al mugugno – precisano dalla Rete – vogliamo vivere le strade e le piazze, condividere le sue problematiche e le sue positive peculiarità, mettere a sistema le esperienze comuni e trovare insieme soluzioni concrete e positive”.

Dopo i primi confronti ‘virtuali’ durante il lockdown e un’assemblea dopo la fine delle restrizioni, quello di mercoledì sera alle 18.45 sarà il primo appuntamento pubblico per la neonata Rete.

Una serata di formazione ed autoformazione con documentari ed esperti che racconteranno il passato e il presente dei carruggi tra aspetti critici e potenzialità: “ A raccontare i caruggi di saranno il sociologo Agostino Petrillo e il collega Sebastiano Benasso, che si occuperanno delle trasformazioni sociali del quartiere mentre Franca Balletti parlerà soprattutto delle modifiche di tipo urbanistico.

Tra i temi che verranno affrontati quello della delibera del Comune di Genova sull’abitabilità dei bassi, che preoccupa molti abitanti della zona e ha ottenuto il parere contrario di sette municipi su nove. “Non capiamo davvero il senso di questo progetto perché non ci è mai stato compiutamente illustrato, ma sappiamo che la Giunta vuole andare avanti per la sua strada” spiegano ancora dalla Rete.

Nel corso della serata sarà proiettato anche il documentario sulla città vecchia realizzato nel 1977 da Giorgio Bergami Genova alla finestra.