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Le proposte

Centro storico, Sansa: “I provvedimenti da sceriffi non sono serviti a nulla” fotogallery

Per rivitalizzare i vicoli servono "sgravi fiscali per i giovani e servizi pubblici"

Genova. Per rivitalizzare il centro storico di Genova ci vogliono sgravi fiscali che invoglino i giovani a riaprire i negozi abbandonati, fondi europei per il recupero del patrimonio esistente ma, soprattutto, l’insediamento di servizi pubblici, da quelli dedicati alla salute al sociale, alla scuola allo sport, non “provvedimenti da sceriffi” che non sono serviti a nulla.

Sono queste, quindi, le proposte di Ferruccio Sansa, candidato alla presidenza della Regione Liguria per Centrosinistra e Movimento 5 stelle, che oggi ha fatto un tour tra i vicoli del capoluogo ligure.

“Per migliorare la vivibilità di queste zone penso a sgravi fiscali per i giovani che riaprono i negozi – ha spiegato Sansa – ma noi vogliamo anche riportare nel centro storico i servizi pubblici, dall’assistenza sociale alla sanità, all’impiantistica sportiva. Riportare le persone è la migliore arma contro il degrado e il vero piano di risanamento può partire solo da qui”.

Una ricetta per riportare vivibilità e sicurezza in una parte della città che, secondo Sansa, non ha avuto l’attenzione che merita. “Negli ultimi 5 anni sono stati fatti proclami di ogni genere – conclude Sansa – ma per il centro storico non è stato fatto nulla. Hanno chiuso il museo Luzzati, il teatro Altrove, il distretto sociale e, dal punto di vista della sicurezza non è successo nulla, anzi semmai è peggiorato, visto che è stata data l’abitabiltà ai bassi, un provvedimento contestato dalla popolazione anche perché, tra l’altro, rischia di provocare un crollo del valore immobiliare della zona”